ANCHE LA MOTO DEI CARABINIERI AL MOTOMONDIALE: MOTOGP MISANO WORLD CIRCUIT

L’Arma dei Carabinieri è presente al Misano World Circuit in
occasione della tredicesima tappa del Mondiale MotoGP con un suo
spazio espositivo dedicato al reparto Motociclisti dell’Arma. 

Il pubblico di appassionati che affolla le tribune e il
paddock di Misano può ammirare le nuove Aprilia Caponord 1200 in
dotazione all’Arma dei Carabinieri, una MV Augusta F4 RR edizione
bicentenario, e la moto Guzzi “super alce 500”
 in uso nel secondo
dopoguerra. Presentata ai vertici dell’Arma nello scorso mese di marzo,
l’Aprilia Caponord è già in servizio nella elegante livrea blu che
istituzionalmente distingue i mezzi dei Carabinieri operativi sulle strade
italiane. Dotata dell’allestimento per moto in dotazione ai corpi
di polizia (dispositivi sonori e luminosi, radio e bauletto per
l’armamento di reparto) Aprilia Caponord 1200 si distingue per le grandi
prestazioni del bicilindrico che si abbinano alle eccezionali doti ciclistiche,
ed a contenuti tecnologici esclusivi. Il motoveicolo “MV AGUSTA F4 RR
edizione Bicentenario”, Modello Top Gamma della prestigiosa casa
motociclistica Varesina, è stato realizzato in un unico
esemplare celebrativo del Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri.
La moto, donata dalla MV AGUSTA all’Arma dei Carabinieri,
non è nel ciclo logistico dei veicoli istituzionali e pertanto non ha
oneri di gestione, ma viene utilizzata come modello espositivo in
occasione di mostre statiche o altri eventi testimoniando il vincolo profondo
che unisce l’Arma al Paese e alle sue migliori espressioni La “Super
Alce 500”, prodotta dalla moto Guzzi dal 1946 dal 1957, è stata
adottata dall’Arma nel secondo dopoguerra per le sue caratteristiche di
essenzialità, robustezza e versatilità. Il motore, quattro tempi
monicilindrico orizzontale con cambio a 4 marce, sviluppava una potenza di
18,5 Cv e raggiungeva la velocità massima di 110 Km/h.
Lo stand è impreziosito, inoltre, dall’uniforme da
motociclista da Appuntato dei Carabinieri in dotazione dal 1935 al 1945,
usata per i servizi di scorta d’onore e portaordini.
Lucia Renati

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