L’ULTIMO SALUTO AL CARABINIERE ALESSANDRO BORLENGO. “FINCHÉ LA MEMORIA DEI CADUTI SOPRAVVIVERÀ NEI NOSTRI CUORI, IL LORO SERVIZIO E CONTRIBUTO NON SARÀ STATO VANO”

A Canale l’ultimo saluto ad Alessandro Borlengo, carabiniere 43enne, appuntato scelto in servizio presso la stazione di Sommariva Bosco, sposato e padre di due bimbi. Il carabiniere è deceduto venerdì 23 marzo in un drammatico incidente stradale in borgata San Martino a Bra.

C’è tutta la grande famiglia dell’Arma ad omaggiarlo. Alle esequie anche il Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri.

Il feretro avvolto nel tricolore, accompagnato dal suono della tromba, emozione e cordoglio tra le tantissime persone che non hanno voluto far mancare il loro omaggio a Borlengo. Amici e conoscenti, ma soprattutto tante divise, da quelle della Polizia Municipale a quelle della Guardia di Finanza. Presenti anche molti sindaci della zona.

La funzione si è svolta alla presenza dei rappresentanti civili e militari provenienti dal territorio limitrofo e non. Durante la celebrazione è stata invocata la Virgo Fidelis, che veglia sull’Arma dei carabinieri. “In questa Settimana Santa siamo chiamati a riflettere sul tema della morte, tema che colpisce ogni uomo, ma che accettiamo sempre con enorme difficoltà. Come Gesù insegna, però, la morte non è la fine, ma speranza di risurrezione. Finché la memoria dei caduti sopravviverà nei nostri cuori, il loro servizio e contributo non sarà stato vano”.

Ieri si è purtroppo spento anche Giorgio Privitera, in auto con Borlengo al momento del sinistro. Le sue condizione erano subito apparse disperate. Il ragazzo, di soli 29 anni, era di origini catanesi. Il funerale sarà celebrato mercoledì a Catania.