ALFANO: ”PER SICUREZZA DI SALVINI 8MILA AGENTI. LA LEGA HA AVUTO IL MINISTERO DELL’INTERNO PER 4 ANNI”

L’affondo di Salvini su Alfano per le aggressioni
subite ai comizi. “Se solo si occupasse seriamente di sicurezza iniziando a
chiudere quei centri sociali che sono covo di delinquenti, certamente
poliziotti e carabinieri potrebbero fare cose più utili che non seguire me
nelle iniziative politiche”.

Ma il Viminale prontamente scodella i dati sulle
misure di protezione garantite finora al leader leghista per consentirgli di
fare i suoi comizi. “Dal 28 febbraio del 2015 a oggi, in relazione alle
iniziative politiche dell’on. Matteo Salvini, che si sono svolte in 62
province, sono state impiegate 8.465 unità delle Forze
dell’Ordine”. Così fonti del ministero (leggi, Alfano) replicano al leader
leghista. Sulle quali il leader di Area Popolare ci mette il carico:
“Matteo Salvini, in mala fede, il solito bugiardo, è ormai irrecuperabile. Salvini
forse non ricorda che quando il ministro dell’Interno era della Lega, il
presidente del Consiglio in carica, Silvio Berlusconi, veniva raggiunto
sistematicamente ovunque da contestatori di ogni genere, fino a essere colpito
in faccia da una statuetta, nel pieno centro di Milano. C’entrava forse il
ministro dell’Interno? Secondo me, no. Nè allora e neanche ora”.
Le aggressioni verbali e non al leader leghista,
ricevono comunque la condanna di tutti. Anche di Matteo Renzi che si affida
sempre su twitter per rilanciare un messaggio del deputato Pd Emanuele Fiano:
“Condanniamo le aggressioni a Salvini senza esitazione. La nostra opposizione
alle idee della Lega è totale, ma anche quella alla violenza”.

Il Fatto Quotidiano
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