VIGILI ASSENTEISTI ROMA, LA DIFESA DEI SINDACATI: “I MALATI ERANO VERI, SBAGLIATO IL PIANO FERIE”

“Per come sono stati pubblicati, i dati inducono in
errore. C’è da dire, infatti, che la maggior parte delle assenze non è per
malattia, ma per ferie. C’è stata una sbagliata organizzazione. La verità è che
stato tenuto in servizio solo un numero di agenti in grado di coprire
l’ordinario. Per quanto riguarda i servizi particolari della notte di
capodanno, contavano su circa 700 vigili che volontariamente si sarebbero
dovuti secondo loro mettere in straordinario, ma questo non è successo. E’
stato quindi un errore di valutazione da parte loro”.

Così, intervistato dall’agenzia di stampa Dire, il segretario del Sulpl
di Roma
, Stefano Giannini, sull’assenza dal servizio dell’83,5% dei vigili
urbani della capitale la notte di capodanno. E proprio per questo Giannini ora
non crede ci saranno conseguenze di alcun tipo per gli agenti: “Quelli che
si sono assentati per malattia erano veramente malati. A quanto ci risulta
nessuna visita fiscale ha rilevato anomalie”.
“Matteo renzi decida se noi siamo polizia o
impiegati”. E’ il messaggio lanciato al presidente del consiglio dal
segretario da Giannini: “C’è una confusione- ha spiegato- frutto della
mancata riforma della polizia locale, che noi chiediamo da anni. Ora il governo
deve impegnarsi per mettere definitivamente un punto su questo. Perchè al
momento siamo considerati forze di polizia quando gli fa comodo e impiegati in
altri casi…”.
I vigili assenti a capodanno a Roma? “La maggior parte
hanno donato il sangue e, come previsto dal contratto collettivo nazionale di
lavoro degli enti locali, erano esentati dal servizio”. Così Franco
Cirulli, responsabile Uil polizia municipale di Roma Capitale, commenta il tweet del ministro della pubblica amministrazione Marianna
Madia.
Alla domanda sul perché i vigili abbiano deciso di assentarsi
per donare il sangue proprio in concomitanza con una serata impegnativa per la
viabilità come quella del 31 dicembre, il sindacalista risponde: “Chi ha
bisogno di sangue ne ha bisogno sempre, anche la notte di capodanno e di
natale. Noi come sindacato, con senso di responsabilità abbiamo sospeso le
assemblee, se i vigili hanno donato il sangue assentandosi in modo massiccio è
perché glielo consente la legge”.
Quanto al resto dei vigili assenti, oltre ai donatori di
sangue, prosegue il sindacalista, “c’era chi era malato e chi ha usufruito
della legge 104”, spiega.
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