Ubriaco va in caserma con un martello: “I bar sono chiusi”. E minaccia i carabinieri

Si è avvicinato alla caserma dei carabinieri e quando ha visto i militari ha estratto il mazzuolo che portava con sé. L’ha brandito come per colpirli. Era una mazzetta da muratore, quelle usate per i lavori di carpenteria.

Non era in sé, in preda ai fumi dell’alcol è andato addosso ai carabinieri quasi sentendosi minacciato. E’ successo tutto attorno alle 17 di lunedì alle Fornaci di Castelfidardo.

Non sono mancati gli insulti e gli improperi contro le divise della Compagnia di Osimo. Sono stati attimi concitati, caratterizzati dal timore che l’uomo potesse far male a se stesso o ai militari attorno a lui che provavano a fermarlo. Fortunatamente, il 33enne non è riuscito a colpire nessuno. Con non poca difficoltà, i carabinieri sono riusciti a calmarlo, disarmarlo e bloccarlo. Una volta quietata la situazione, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Il mazzuolo è stato posto sotto sequestro. Ieri mattina, è stato condotto in tribunale per la direttissima.

In aula, avrebbe giustificato il suo comportamento dando la “colpa” all’alcol ingurgitato e ai bar chiusi a causa dell’emergenza Covid.

Alla fine, il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’uomo con la sola presentazione quotidiana in caserma

Foto Credtis Osimo Oggi

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