TRUMP ANNUNCIA RITIRO DELLE TRUPPE ED AUMENTA LO STIPENDIO AI MILITARI

Lo scorso 26 dicembre, durante una visita inaspettata alle truppe americane in Iraq, il Presidente Trump con la First Lady. Dopo avere salutato i soldati, Trump ha parlato per una ventina di minuti, in cui tra le altre cose ha spiegato la sua criticata decisione annunciata il 19 dicembre di ritirare le truppe statunitensi dalla Siria: «Non saremo più gli idioti che si fanno fregare. La nostra presenza in Siria non era a tempo indeterminato, siamo andati lì per restarci tre mesi, e non ce ne siamo mai andati». Trump ha aggiunto di avere rifiutato la richieste dei militari dell’esercito statunitense di rimanere in Siria per altri sei mesi: «Ho detto, “no, no”. Ho detto, “vi ho già dato molti sei mesi. E ora cominciamo a fare in modo diverso”».

Nel suo discorso ai soldati Trump ha anche promesso che avrebbe elargito un aumento del 10 per cento del loro stipendio, l’aumento più alto degli ultimi 10 anni. In realtà l’aumento deciso da Trump è pari al 2,6 per cento, non al 10, ma è comunque l’l’aumento più cospicuo degli ultimi dieci anni.

L’aumento del 2,6 per cento della retribuzione base entrata in vigore martedì, comporta un aumento di circa 670 dollari all’anno di retribuzione.
Si tratta, lo ricordiamo, di una percentuale di aumento che avviene, negli States, ogni anno.