Trombosi dopo vaccino, carabiniere chiede i danni

Un carabiniere, in servizio nella provincia di Catania, ha deciso di denunciare la casa farmaceutica AstraZeneca con una richiesta di risarcimento danni di 100mila euro, attraverso l’associazione GiustiTalia. Il sottoufficiale dell’Arma, a cui è stato somministrato il siero anti-covid all’ospedale Sant’Isidoro di Giarre il 17 febbraio scorso, ha avuto forti malori agli arti inferiori e dopo una serie di accertamenti gli è stata diagnosticata una “trombosi completa a carico di entrambe le arterie poplitee”.

La dose che è stata inoculata al militare è proveniente dal lotto AstraZeneca ABV2856. È lo stesso che a seguito delle morti sospette del militare Stefano Paternò e del poliziotto Davide Villa, avvenute lo scorso mese, è stato ritirato su disposizione dell’Aifa.

Le complicanze si sono manifestate una decina di giorni dopo. Il 28 febbraio, infatti, il maresciallo dei carabinieri, in piena notte, ha avvertito un dolore acuto ai piedi con conseguente prurito ad entrambe le piante degli stessi arti inferiori.

Il militare, in forza alla compagnia dei Carabinieridi Giarre, in convalescenza fino al 6 aprile prossimo, dovrà continuare a sottoporsi ad intense cure anticoagulanti, in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico per rimuovere i trombi da entrambe le arterie puplitee.

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