Trenta alla magistratura militare: “troveremo nuove soluzioni organizzative e funzionali per le esigenze di giustizia”

Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, nel suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario militare, ha ribadito l’intenzione “di assicurare il mio impegno per individuare, con gli opportuni approfondimenti, le soluzioni, sia organizzative che funzionali, più adeguate e rispondenti alle esigenze odierne della domanda e della risposta di giustizia militare.

Nel ministro della Difesa”, ha proseguito l’esponente del governo, “troverete un punto di ascolto per la ricerca di soluzioni condivise a Roma, così come sul territorio. Oggi vorrei che consideraste la mia presenza non come un atto di omaggio formale, ma come segno della mia attenzione alle istituzioni e alla realtà della magistratura militare, e del convincimento che essa rappresenta un fondamentale e imprescindibile riferimento per la Difesa e per le Forze Armate.

Un’attenzione”, ha osservato Trenta, “che trova il suo primo fondamento nel disegno del Costituente che, nel definire l’architettura dell’ordinamento giurisdizionale, volle fissare all’articolo 103 della nostra Carta fondamentale, il principio della necessità e della specialità della giurisdizione militare.

Questa collocazione in sistema con le altre giurisdizioni è stata il riferimento di una evoluzione che ha condotto nel tempo ad un assetto reale della magistratura militare incentrata sulla specializzazione come suo tratto distintivo: una specializzazione alla quale ha affiancato, a garanzia del risultato di giustizia”, ha concluso la titolare dell Difesa, “le medesime caratteristiche di status, la stessa dignità e le stesse garanzie di autonomia e indipendenza della magistratura ordinaria”

Quello della giustizia militare è uno dei temi all’attenzione del Ministro della Difesa, che a distanza di 20 anni ha firmato un bando di concorso per l’assunzione di nuovi magistrati militari, al fine di dare fin da subito una spinta decisa alle esigenze rappresentate.