Travolge pedone in retromarcia, indagato militare dell’esercito per omicidio stradale

Viene investito da un’auto in retromarcia il 31 dicembre e cinque giorni dopo muore in ospedale per le gravi ferite riportate. Per il decesso di Francesco Chirico, un 83enne di Carpignano Salentino, la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine. Il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini ha iscritto nel registro degli indagati il nome di S.M., 46 anni, militare dell’Esercito del posto, con l’accusa di omicidio stradale.

L’incidente risale all’ultimo giorno dell’anno. Il militare, alla guida di una Nissan Xtrail, si trovava nei pressi di Piazzetta Chironi alla guida della sua Nissan Xtyrail quando, stando ad un a prima ricostruzione effettuata dai carabinieri giunti sul posto, avrebbe effettuato retromarcia senza assicurarsi – ipotizza la Procura – di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada. Il conducente dell’auto avrebbe di fatto investito l’anziano che, accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano, rimediò una frattura alla spalla destra, un trauma dell’arto inferiore oltre a varie escoriazioni. Ricoverato, il suo cuore ha cessato di battere il 5 gennaio e l’accusa nei confronti del militare è stata riqualificata da lesioni personali gravissime in omicidio stradale.

Ora sarà l’autopsia che il medico legale Alberto Tortorella eseguirà nella giornata di giovedì 14 gennaio a stabilire le cause del decesso e se le lesioni riportate nell’incidente stradale del 31 dicembre come certificate dalla relazione del pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano siano state causa o concausa del decesso dell’anziano.

L’indagato è difeso dagli avvocati Flavio Santoro Maria Assunta Saracino.

Redazione articolo a cura del Corriere Salentino

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