Difesa

SULLA LEGGE MADIA LA PINOTTI COME CICERO PRO DOMO SUA, PER I GENERALI NON VALE?

“Mi risulta che il generale Paolo Gerometta, già Direttore generale della Direzione generale del Personale Militare e presidente del Cocer sia stato trattenuto in servizio anche dopo il 7 settembre scorso, data in cui sarebbe dovuto cessare dal servizio per il raggiungimento dei limiti di eta. Per quanto ho potuto apprendere il generale dovrebbe continuare a svolgere le sue funzioni ancora per altri due mesi, se non oltre.

Dopo gli altri eccellenti trattenimenti in servizio ancora poco chiari dell”allora comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale Leonardo Gallitelli e del suo successore, Tullio Del Sette, mi sembra doveroso domandare alla ministra Pinotti se non sia il caso di accertare il fatto riguardante Gerometta e, se confermato, la invito ad assumere con la massima urgenza i doverosi provvedimenti per ripristinare la legalità e quindi dare attuazione alla legge così fortemente voluta dal Governo di cui fa parte.
Le norme su cui poggia l’impianto del decreto legge n. 90, convertito il legge l’11 agosto 2014 (legge 114), con cui il Ministro Madia e tutto il Governo Renzi hanno inteso avviare la riforma della Pubblica Amministrazione, prevedono espressamente, per la generalità del pubblico impiego, che la possibilità di essere trattenuti in servizio ha avuto termine il 31 ottobre 2014, mentre l’unica deroga è stata concessa solo ai magistrati per i quali, pur con alcuni limiti, la scadenza è fissata alla fine del 2016 come ha chiaramente confermato la stessa Corte costituzionale.
Se la Ministra della difesa, Roberta Pinotti, ritiene di essere al di sopra delle leggi di questo Stato e dei suoi Giudici, o se i suoi generali ritengono di essere tali e poter fare e disporre della legge a proprio uso e consumo, interpretandole come “Cicero pro domo sua”, allora che lo dica senza farsi troppo scrupoli almeno, finalmente, sarà chiaro una volta per tutte che per questo Governo le leggi si applicano ai nemici e s’interpretano per gli amici.
Suvvia Ministra Pinotti si unisca anche lei alla richiesta degli italiani: Onestà, onestà, onestà”.
Lo dichiara Luca Marco Comellini, Segretario del Partito per la tutela dei diritti di militari e Forze di polizia (Pdm).

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