SPARATORIA A MACHERIO, INDAGATO CARABINIERE CHE HA APERTO IL FUOCO E FERITO 47ENNE

Un uomo indagato per resistenza a pubblico ufficiale e un carabiniere che potrebbe dover rispondere dell’accusa di lesioni personali gravissime. Su quanto accaduto venerdi’ 1 settembre a Macherio, in pieno giorno, quando i carabinieri hanno aperto il fuoco per fermare la folle fuga in auto di un fuggitivo al termine di un inseguimento, sta facendo luce la Procura di Monza.

La ricostruzione

Quella mattina a Macherio, in pieno centro, sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco al termine di un inseguimento effettuato da parte dei carabinieri. Un proiettile ha colpito un uomo di 47 anni, B.E., residente a Triuggio, mentre fuggiva dai militari alla guida di una Dacia Duster bianca.

Tutto è cominciato intorno alle 10 quando il 47enne, destinatario di un provvedimento di A.S.O. (Accertamento Sanitario Obbligatorio), alla vista dei carabinieri della stazione di Biassono, si è dato alla fuga sotto casa. Immediatamente è scattato l’inseguimento e, mentre i militari dell’Arma cercavano di raggiungere il fuggitivo, una seconda pattuglia è intervenuta in centro Macherio per sbarrare la strada all’uomo che era solo a bordo della vettura.

Quando i carabinieri hanno visto l’auto sopraggiungere a forte velocità nel tratto, nel tentativo di bloccarne la corsa ed evitare che potesse travolgere cittadini di passaggio, hanno cercato di bloccarla. Uno dei militari, un appuntato 35enne, ha provato a bloccare la marcia del mezzo, trattenendolo dalla portiera ma si è provocato contusioni e una lussazione al ginocchio con una prognosi di venti giorni.

Un secondo militare avrebbe invece aperto il fuoco per arrestare la corsa della macchina che procedeva a velocità elevata verso il centro, affollato di pedoni. Un proiettile ha raggiunto i pneumatici del mezzo ma un secondo bossolo ha colpito il 47enne tra il collo e la spalla. A stabilire l’esatta traiettoria del proiettile e chiarire che cosa sia accaduto potrebbe essere una perizia balistica. (Redaziome Monza Today)