Si barrica in casa, spara e minaccia di far esplodere la palazzina: Intervengono i reparti speciali dell’Arma. Feriti due carabinieri

In totale sono tre le persone rimaste ferite durante l’irruzione dei reparti speciali dell’Arma. Due carabinieri e l’uomo che ieri si era barricato in casa a Civita Castellana, nel Viterbese. Un militare è stato colpito con un’arma da taglio a una gamba ed è stato trasportato in ospedale

L’uomo, 45 anni, di origine campane, che abita al primo piano di un condominio in via Berlinguer si era chiuso nell’appartamento e aveva cominciato a sparare con una carabina caricata con proiettili di gomma, un fucile da softair.

Allarmati, i vicini hanno chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine si sono precipitate sul posto. Tre automezzi dei vigili del fuoco, cinque pattuglie dei carabinieri coordinate dalla maggiore Palmina Lavecchia e due macchine della polizia locale.

L’area è stata delimitata per impedire ai passanti di avvicinarsi e da Roma è arrivata una squadra speciale per l’irruzione nell’abitazione. Sono stati attimi concitati. I vigili del fuoco, prima dell’irruzione, hanno staccato il gas. Secondo quanto ricostruito da un condomino, infatti, l’uomo avrebbe minacciato di fare esplodere l’appartamento.

“È stato trovato in possesso di archi e balestre, che benché considerate armi improprie e pertanto di libera vendita, possono essere letali”, ha fatto sapere oggi Giuseppe Mancuso, segretario del nuovo sindacato carabinieri di Viterbo rivolgendo ai colleghi “un augurio di pronta guarigione”. Ancora in atto le indagini per capire il motivo dell’atto.

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