RIORDINO DELLE CARRIERE: OSSERVAZIONI SUI NUOVI DISTINTIVI DI QUALIFICA PER LA POLIZIA DI STATO

Riportiamo le osservazioni del SILP CGIL sui nuovi distintivi di qualifica per la Polizia di Stato.

Come noto, in data 6 settembre u.s., l’Amministrazione, guidata dal Prefetto Alessandra GUIDI, ha illustrato alle OO.SS. i nuovi segni distintivi per le varie qualifiche della Polizia di Stato a seguito del riordino del ruoli. Nell’occasione, il SILP CGIL oltre a riservarsi una più attenta e compiuta valutazione, ha espresso non poche perplessità su quanto proposto dall’Amministrazione, poiché si evidenziava con chiarezza una discordanza tra i vari ruoli, specie tra quelli apicali e quelli del ruolo ad esaurimento per i funzionari.

Inoltre, risaltava una netta inclinazione ispirata ai valori militari, lontana da quella autonomia funzionale prevista della L. 121/81, più confacente ad un corpo civile come la Polizia di Stato, anche se militarmente organizzato.

In proposito, questa O.S. esprime le seguenti osservazioni:

per la qualifica di Assistente Capo Coordinatore, al posto dell’ultimo baffo cotonato da un impercettibile colore oro, prevedere una diversa e più marcata visibilità che ne denota non solo la qualifica superiore ma anche una netta proiezione al grado superiore;

per la qualifica di Sovrintendente Capo Coordinatore, al posto del dell’ultimo binario contornato di rosso, prevedere una maggiore e netta distinzione tra i ruoli iniziali ed intermedi;

per il grado di Sostituto Commissario Coordinatore, al posto dei due binari e della stella contornata di rosso, una maggiore e netta distinzione finalizzata al riconoscimento di una maggiore funzionalità.

Infine, per i distintivi del ruolo dei funzionari ad esaurimento appare del tutto fuori luogo prevedere la differenziazione con quello a regime; sarebbe preferibile lasciare invariato il colore della stella, considerato che è l’anzianità a determinare il grado e di conseguenza la funzione.