RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: NO ESUBERI, ASSUNZIONI IN VIGILI DEL FUOCO E POLIZIA

Riforma della
pubblica amministrazione, pausa per l’esame degli emendamenti
 in Commissione Affari Costituzionali, che riprenderà
all’inizio della prossima settimana, quando il testo dovrebbe infine arrivare
in aula alla Camera.

Tra i quasi duemila accorgimenti piovuti sul testo
presentato dal governo
, si cerca di capire quale potrà essere l’assetto che
coinvolgerà i dipendenti pubblici con la riforma modificata, così come arriverà
a Montecitorio.
Nei giorni scorsi,
a tenere banco sulle proposte di “controriforma” del decreto 90, sono
stati i Quota 96, i professori e insegnanti, così come gli Ata,
 della
scuola che non sono andati in pensione alla fine del 2011 per l’errore di
calendario contenuto nella legge Fornero. Ora, per loro, si stanno aprendo
le porte della pensione a seguito dell’emendamento annunciato dal
presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, e firmato
da esponenti di tutte le fazioni politiche.
Vigili del Fuoco e
Polizia
Sul fronte delle
forze dell’ordine e dei vari corpi di sicurezza, invece, andrà approfondito
quanto espresso dal ministro Marianna Madia sui propri profili personali dei
social network, dove ha annunciato telegraficamente l’assunzione di 4000
vincitori di concorsi, tra Vigili del Fuoco e Polizia.
Naturalmente, il
tweet della Madia non è rimasto inosservato, benché così scarno da non fornire
ulteriori dettagli. Come noto, infatti, nell’universo dei pompieri
rimane una marea di discontinui ancora da immettere in ruolo
, mentre per le
forze di Polizia, ormai sotto organico un po’ dappertutto, la speranza è quella
di aumentare il presidio del territorio con forze fresche.
Potrebbe trattarsi
dell’emendamento presentato dai deputati Stumpo, Rosato e Fontanelli che prevede
il divieto assoluto di indire concorsi fino all’esaurimento delle
graduatorie ora esistenti
, che si rivolge ai settori di difesa e sicurezza.
Sicuramente, su questo fronte, se ne saprà di più nei prossimi giorni.
Pensioni ed esuberi

Venendo, invece, al
fronte caldissimo delle pensioni dei dipendenti pubblici, sembra scongiurato
un ricorso extra agli esuberi, così come annunciato dallo
stesso ministro Madia, ma va verso conferma la cancellazione della
possibilità di permanere in servizio anche oltre l’età pensionabile
. Non
appena saranno maturati i requisiti per il ritiro dal lavoro, dunque, i dipendenti
pubblici dovranno lasciare il posto a nuovi entranti, anche questi ultimi in
arrivo principalmente dal girone dei precari, per realizzare
quel turnover che dovrebbe ringiovanire gli organici della pubblica
amministrazione.