RICONGIUNZIONE ONEROSA O TOTALIZZAZIONE? ATTENZIONE C’È ANCHE IL CUMULO GRATUITO

Il prezzo dell’onere da pagare all’Inps per la ricongiunzione dei contributi varia in base a molteplici fattori, anzianità di servizio, retribuzione, carriera e non è possibile quantificarlo per chi non è addetto ai lavori.

Totalizzazione: quanto conviene pur essendo gratuita?

Per quanto riguarda la totalizzazione, che è gratuita, c’è da tenere presente che il diritto alla pensione di vecchiaia in regime di totalizzazione si matura al perfezionamento dei seguenti requisiti:

 

  • raggiungimento di 65 anni e 7 mesi di età, sia per gli uomini sia per le donne;
  • anzianità contributiva complessiva di almeno 20 anni (1.040 contributi settimanali);
  • sussistenza degli ulteriori requisiti, diversi da quelli di età e anzianità contributiva, eventualmente previsti dai singoli ordinamenti per l’accesso alla pensione di vecchiaia (cessazione del rapporto di lavoro, cancellazione dall’albo professionale, ecc.).

La totalizzazione, inoltre, è riconosciuta con una finestra mobile di 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi: la pensione, quindi, slitta di un ulteriore anno e mezzo una volta cessato il rapporto di lavoro poiché al soggetto che presenta la domanda di pensione di vecchiaia in totalizzazione oltre il decorso dei 18 mesi successivi alla data di maturazione dei requisiti, il trattamento pensionistico è riconosciuto dal 1° giorno del mese successivo al 18° mese.

Cumulo gratuito dei contributi

Una terza via che si tende spesso a non prendere in considerazione è quella del cumulo gratuito dei contributi che consente di sommare i contributi versati in diverse gestioni. Anche le Forze dell’ordine (compresa la GDF) possono accedere al cumulo gratuito dei contributi ma la legge prevede che non è possibile conseguire alcun tipo di pensione di anzianità attraverso il cumulo dei contributi, compresa la pensione di anzianità del comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso, ma è possibile ottenere soltanto: pensione di vecchiaia e pensione anticipata.

Quindi con il cumulo dei contributi si può accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni e 7 mesi (per tutto il 2018) e alla pensione anticipata per gli uomini con 42 anni e 10 mesi di contributi (sempre per tutto il 2018).

Gli appartenenti al comparto difesa, quindi, per beneficiare del cumulo dei contributi non possono utilizzare il beneficio per ottenere una pensione agevolata prevista dal proprio comparto ma solo con i requisiti validi per la generalità dei lavoratori.

di Patrizia Del Pidio per InvestireOggi