RIASSETTO MILITARI E FORZE DI POLIZIA: SOPPRESSIONE E ISTITUZIONE DI RUOLI E GRADI SPAZIO A MERITO E PROFESSIONALITÀ

Un pacchetto di dieci emendamenti è stato presentato
dal relatore al disegno di legge sulla riforma della Pubblica Amministrazione,
Ernesto Carbone (Pd).

Spunta una revisione delle forze di polizia che
va oltre la Forestale, corpo da assorbire nei Carabinieri (opzione oggi più
quotata) o nella Polizia di Stato, dando però la facoltà a un contingente
limitato di migrare nei vigili del Fuoco. Ora l’emendamento del relatore guarda
a tutte le forze e apre anche alla possibilità di sopprimere ruoli e gradi
.
Il governo dovrà quindi rivedere le norme sull’assunzione,
gli scatti
di carriera e lo stato giuridico delle forze di polizia tenendo conto del
merito e delle professionalità. Viene dunque prevista con l’emendamento al
d.d.l. P.A., l’eventuale unificazione dei ruoli, gradi e qualifiche dei Corpi. Nell’ottica
della spending review anche le modifiche sui trattamenti
economici dei componenti e del personale delle autorità indipendenti, affinché
siano regolare da “criteri omogenei”. Sulla stessa linea le novità sul fronte
delle capitanerie di porto (ci sarà un solo comando, sotto la
Marina). E così anche la revisione della parte del ddl sulle intercettazioni
telefoniche
, viene precisata ma l’obiettivo resta un dimezzamento delle
spese.

Sono
molto preoccupato  – commenta il Presidente della commissione Difesa della Camera, on. Elio
Vito
– per i nuovi emendamenti presentati oggi in Commissione Affari
Costituzionali dal relatore Carbone (Pd) al ddl Madia sulla Pubblica
Amministrazione: per il merito ed i contenuti delle proposte e per lo stesso
metodo seguito attraverso il quale si cerca di modificare sostanzialmente il
sistema delle Forze di Polizia e delle Forze Armate in un momento in cui queste
sono particolarmente impegnate sul fronte della Sicurezza. Ma i Sindacati ed i
CoCeR sono stati consultati?!
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