RENZI FRENA SULLA LIBIA, MA INTANTO NAVE SAN MARCO SCALDA I MOTORI
Renzi ha avvertito che “la situazione in Libia infatti e’ sempre molto delicata”. “Il lavoro dell’Onu per raggiungere un accordo solido e stabile sul governo e’ ancora in pieno svolgimento”, ha ricordato il premier, “abbiamo bisogno di una soluzione equilibrata e duratura. Solo a quel punto potremo valutare, sulla base della richiesta di un governo legittimato, un impegno italiano, che comunque avrebbe necessita’ di tutti i passaggi parlamentari e istituzionali necessari”. Per Renzi, “dunque, questo non e’ il tempo delle forzature, ma del buon senso e dell’equilibrio”.
un esecutivo sostenuto dal Nuovo congresso nazionale generale e dalla coalizione di Alba libica, la cui capitale è a Tripoli. In questo intricato scenario recitano un ruolo anche i fondamentalisti islamici dell’Isis, che controllano la città di Derma.
