PROCESSO ESCORT: “SENTITA DALLA GUARDIA DI FINANZA, MARESCIALLO URLAVA. TRE ORE DI TERRORE”

Nel corso delle indagini della procura
di Bari sul giro di donne nelle residenze di Silvio Berlusconi, il 16 settembre
2009, Ioana Visan fu ascoltata a Bari dalla Guardia di Finanza.

L’audizione  fu “tesissima, furono
tre ore di terrore trascorse davanti a quattro uomini, uno dei quali, un
maresciallo, urlava. Pensavo volessero mettermi in bocca delle parole non mie
“,
ha detto la ragazza. Visan decise quindi di telefonare all’avv.Giorgio Perroni,
“che mi fu indicato dal presidente”.

   Rispondendo alle
domande dei pm, la testimone ha detto che gia’ dopo essere stata contattata
dalla Gdf per l’audizione “telefonai al presidente, perche’ avevo il suo
numero, e lui mi disse ‘Vediamo cosa vogliono’. Pochi giorni prima
dell’audizione incontrai l’avv.Perroni. Il legale mi disse: ‘Se nel corso delle
dichiarazioni c’e’ qualche problema mi chiami’. Perroni aggiunse anche che
l’audizione sarebbe stata incentrata sul mio rapporto con Gianpaolo Tarantini.
Mi disse di rispondere e di dire la verita’”.
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