POLIZIA: “REPARTO MOBILE A DISPOSIZIONE DI UN CAPITANO DEI CARABINIERI, VERREMO ASSORBITI ANCHE NOI?”

Riportiamo una lettera del Sindacato Autonomo di Polizia a firma del Segretario Mirco Pesavento, relativa alla gestione dell’ordine pubblico durante una partita di Calcio.

“Udine. Domenica 19 Novembre 2017, siamo stati testimoni di un fatto gravissimo avvenuto poco prima dell’inizio di Udinese-Cagliari. Giunte sul posto due squadre del Reparto Mobile, vengono subito divise, una nel settore ospiti a disposizione del Dott. Locati, l’altra, e qui il bello, nel settore Distinti a disposizione del……….. Capitano dei Carabinieri. Si non stiamo scherzando, una squadra del Reparto Mobile a disposizione di un Ufficiale dei Carabinieri. Ora, Sig. Questore, nulla contro il Capitano dei Carabinieri, il quale si è immediatamente posto verso i colleghi del RM con gentilezza e cortesia, ma ci piacerebbe che quanto accaduto finisse dritto sulla scrivania del Prefetto Gabrielli, Direttore Generele di Pubblica Sicurezza, per capire se anche lui come noi la vede come una gravissima violazione alla Legge “Madre”, la 121/81, e non serve sicuramente che arrivi una Segreteria di un Sindacato a spiegargliela.

O forse è in atto una sorta di unificazione dei due Corpi di Polizia, cosa che chiediamo da tempo, o peggio verremo assorbiti anche noi come i poveri Amici della Forestale e ce lo devono ancora dire? Ci dica con tutta sincerità Sig. Questore, se domani venisse un Generale dell’Arma a dirLe come dirigere la Questura come la prenderebbe?

E ha fatto bene, anzi BENISSIMO il Caposquadra del RM a sollevare il problema al Dirigente del Servizio, che ha provveduto a portarsi subito sul posto, un’ammissione di colpa insomma. Dirigente però, che a differenza del Capitano, stizzita, ha subito dato le disposizioni agli uomini del RM, dislocandoli a “postfiltraggio”, dopo gli steward, anche questo un retaggio della vecchia polizia che ci continuiamo a portare dietro, ma tanto si sa degli uomini del RM se ne fa quello che si vuole, mica sono specialità. Ed è questo che ha dato fastidio, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, si perché esser trattati così da chi è della nostra famiglia non ci va, solo perché abbiamo rotto le uova nel paniere. Chiediamo che ciò non ricapiti MAI PIÙ in futuro, ed inoltre, maggior rispetto agli uomini del Reparto Mobile, che sono professionisti dell’Ordine Pubblico, spesso e volentieri molto di più di chi viene comandato a Dirigere, e non mercenari da dislocare dove si vuole.”