Offese sui social al poliziotto ucciso da un malore alla guida, il sindacato: «Denunceremo tutti»

PADOVA – Domani, 6 marzo, si conoscerà la data dei funerali di Leonardo Baido, l’agente di Polizia in forza alla Squadra mobile di Padova morto venerdì a seguito di un incidente stradale dovuto ad un improvviso malore. Ad Arsego di San Giorgio delle Pertiche la famiglia del poliziotto, che avrebbe compiuto 41 anni il prossimo 22 settembre, è chiusa in un dolore composto. Intanto il sindacato di polizia Fsp ha fatto sapere che qualcuno attraverso i canali social ha offeso la memoria di Leonardo, e per questo presenterà una denuncia attraverso un legale.

LA FAMIGLIA
Ieri mamma Giovanna ha parlato del suo Leonardo: «Mio figlio era un ragazzo pieno di vita, solare, carico di vitalità, un fiume in piena. Difficile riassumere in poche parola la forza che Leonardo riusciva a trasmettere a chi lo circondava. Amante della pesca, faceva lavori manuali a casa, era un creativo, non ci ha mai dato un pensiero. Insomma, il figlio che tutti vorrebbero avere». Giovanna ha proseguito: «Mio figlio era felice del suo lavoro, del rapporto con la sua ragazza, della nuova casa di Treponti di Teolo. L’ho visto per l’ultima volta a pranzo giovedì. Nulla che facesse pensare ad una fine del genere. Fisico integro, vita sana, nessun vizio, mi trovo a dover commentare un tragico destino che me l’ha portato via». La mamma ha provato a ricostruire le ultime ore di vita di Leonardo: «Quando si è sentito male forse avrebbe potuto chiedere aiuto, avrebbe potuto chiedere un passaggio fino a casa, oppure rimanere un po’ di tempo in Questura prima di muoversi. Ma lui era così: nulla lo spaventava, aveva una forza interiore rara, ma venerdì mattina il suo fisico l’ha tradito per sempre». A piangere c’è anche il fratello Raffaele di 36 anni che con Leonardo aveva un rapporto di complicità meraviglioso. «Domani in accordo con il parroco di Arsego – ha concluso la madre – organizzeremo anche una veglia di preghiera per consentire a tutti i suoi amici di salutarlo e rivolgergli un momento di riflessione. La mia famiglia ha perso un figlio, la cosa più cara al mondo, tuttavia seppur devastati l’affetto della gente ci sta facendo sentire meno soli».
Dopo le esequie Leonardo Baido riposerà nel cimitero della frazione di Arsego. Al funerale presenzierà anche il sindaco Daniele Canella, con i suoi più stretti collaboratori.

L’INCIDENTE
Sul fronte delle indagini, grazie anche ad un testimone dell’incidente stradale, è apparso chiaro come il poliziotto lungo la tangenziale sotto il comune di Selvazzano, al volante della sua Fiat 500 d’epoca abbia invaso la corsia opposta di marcia proprio nel momento in cui dall’altra direzione stava sopraggiungendo una Dacia guidata da un automobilista di Teolo. Le ferite provocate dall’impatto non sono compatibili con il decesso, che di fatto è maturato a seguito di un malore fulminante che non gli ha dato scampo. (Il Gazzettino)

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