Nonnismo in caserma, 8 militari a giudizio per lesioni personali aggravate

In otto sono stati rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale militare. Il via al processo davanti al collegio penale è per il 9 marzo del 2021. Sul banco degli imputati ci sono otto sergenti accusati di lesioni personali aggravate nei confronti di Giulia Schiff, ex allieva al Comani.

Ieri a Roma nel corso dell’udienza la ragazza si è costituita parte civile ed è assistita dagli avvocati Massimiliano Strampelli e Isidoro Cavaliere


I fatti contestati sono avvenuti nell’aprile del 2018 a Latina quando la ragazza proveniente dall’Accademia di Pozzuoli dell’Aeronautica è diventata il bersaglio di una serie di atti violenti di nonnismo durante i quali quello che doveva essere una specie di rito di iniziazione si è trasformato in un atto che aveva minato la sensibilità e la serenità della ragazza che era stata presa a schiaffi ed era stata sbattuta con la testa contro l’ala dell’aereo e poi frustata e lanciata in piscina mentre alcuni colleghi hanno ripreso tutta la scena.

A Latina intanto è stata fissata la data della prima udienza in programma il 5 novembre del 2021. Gli imputati sono residenti tra le province di Frosinone, Roma e poi Lecce, Brescia e Bergamo, tra loro c’è anche una donna, indagata per gli stessi reati. Nel capo d’accusa si spiega che gli indagati «sollevavano da terra e trasportavano in posizione orizzontale, con il volto rivolto verso il basso, la sergente allievo ufficiale Giulia Jasmine Schiff e, tenendola ferma per le gambe e le braccia, con dei fustelli di legno le infliggevano violenti colpi sul fondoschiena; quindi le facevano urtare la testa contro la semiala in mostra statica posta in prossimità di una piscina dove, infine, la gettavano».

Notizia riportata da Latina Oggi

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