Nel 2022 i militari italiani sono stati meno efficienti?

Il Fondo di Efficienza Istituzionale che dovrebbe premiare l’attività dell’anno in corso, sarà più povero di circa 58 Milioni di Euro (200 euro circa pro-capite).
Con proprio comunicato stampa il CoCe.R. del Comparto Difesa (Esercito-Marina e Aeronautica) hanno chiesto un aumento dei fondi nella prossima Legge di Bilancio.

Tale situazione è conseguenza del mancato appostamento in Legge di Bilancio, dell’anticipo contrattuale che negli anni passati veniva versato, per compensare il mancato rinnovo contrattuale “già scaduto”.
Ma queste ragioni bastano per giustificare un compenso inferiore se allo stesso tempo la qualità e la quantità di attività dei militari è aumentata?
Tutti sanno che oggi più che mai i militari di terra, di mare e di cielo si esercitano in modo più impegnativo per garantire la difesa Nazionale, la pace e gli equilibri Internazionali.
È comprensibile, quindi, che il riconoscimento della efficienza sia nettamente inferiore a quelli degli anni precedenti?

Lo dichiarano i delegati Antonello Ciavarelli (Cocer Marina) e Pasquale Fico, Leonardo Nitti e Salvatore Miccichè (Cocer Esercito)

Richieste dei Delegati del CoCeR Difesa per il Fondo Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) 2022

Il Co.Ce.R. Comparto Difesa prende atto, con amarezza che, nella legge di stabilita’ in discussione non ci sono risorse dedicate a ristorare le esigenze del personale militare, sottoposto anch’esso all’erosione del potere d’acquisto, come tutti gli altri cittadini, di fronte ad una inflazione che morde.

In tale contesto il Co.Ce.R. Comparto Difesa chiede con fermezza che il governo ed il parlamento dimostrino attenzione per le donne e gli uomini in uniforme, allocando risorse ad hoc allo scopo di alimentare il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali ( fesi ) per l’anno 2022.

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