Molestava studentessa sul treno: carabiniere rischia il processo

Ha smesso di frequentare la scuola pur di non prendere più il treno da Ladispoli a Roma. Una tratta di 25 minuti, divenuta per Alice (nome di fantasia), 16 anni, un incubo per colpa di molesto pendolare. È quanto riporta il Corriere della Sera.

Un carabiniere 50enne che le si sedeva davanti rivolgendole sguardi maliziosi. Ora, in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio della procura, il militare rischia il processo. L’accusa: stalking per le insistenti avance indirizzate alla studentessa da marzo del 2016 a marzo del 2017.

Il carabiniere – difeso dall’avvocato Remo Pannain – ha sempre respinto le accuse, sostenuto da un collega: «Viaggiamo insieme, mi sarei accorto di qualcosa», ha detto l’amico dell’imputato. Versione opposta a quella della 16enne, creduta dai pm grazie ai ricordi di un’altra studentessa che avrebbe assistito alle avance. Su quel treno, la giovane sale alle sette del mattino a Cerveteri.

Alla fermata successiva ecco il carabiniere, che le si piazza di fronte per fissarla. Un’ossessione che fa anche calare il rendimento a scuola. le molestie durano un intero anno. Nel 2017 Alice – assistita dall’avvocato Daniela Piccioni – interrompe lo studio e denuncia l’uomo.