MODIFICA DELLA DISCIPLINA PER IL RECLUTAMENTO DELLE CATEGORIE PROTETTE FRA IL PERSONALE MILITARE DELLA CATEGORIA GRADUATI

Importanti novità giungono in favore dei familiari delle vittime del dovere dal così detto decreto missioni.

L’art 25 di quest’ultimo infatti modifica l’art 705 del C.O.M.cancellando la dicitura ” se unico superstite”. Allargando dunque le maglie dei beneficiari in caso di invalidità grave o morte per causa di servizio connessa con l’espletamento per proprio dovere.
La tanto attesa variazione cita testualmente :

Art. 25.
Modifica all’articolo 705 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 1. All’articolo 705, comma 1, alinea, del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, le parole: «, se unici superstiti» sono soppresse.

L’ Art. 705 comma 1 citava :

Particolari categorie protette per il reclutamento nelle Forze armate

1. Nell’ambito di ciascuna Forza armata, possono essere immessi nel ruolo dei volontari in servizio permanente il coniuge e i figli superstiti, nonché i fratelli, se unici superstiti, del personale delle Forze armate deceduto o divenuto permanentemente inabile al servizio militare, per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espletamento di missioni internazionali di pace ovvero in attività operative, individuate con decreto del Ministro della difesa, in esecuzione dei compiti di cui agli articoli 87, 89 e 92, comma 1:

Quanto sopra per vostra informazione.

Marco Votano *

* La comunicazione della presente viene espletata a titolo personale e non è connessa alle attività di Rappresentanza Militare che lo scrivente assolve in ambito nazionale.