Militari e Forze di Polizia, riparte indennità di vacanza contrattuale 2022-2024: data e importi

In attesa che il rinnovo contrattuale 2019-2021 termini il suo iter procedurale di approvazione, siglato il 23 dicembre scorso, nell’ultima Legge di Bilancio sono state inserite tutta una serie di misure che riguardano il personale del Comparto Difesa e Sicurezza, che andrà letto insieme al “Pacchetto Specificità”, dove sono presenti l’eliminazione di alcune sperequazioni a livello pensionistico e l’introduzione di tutele legali, fondi di previdenza e aumenti per il personale delle Forze Armate e di Polizia.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2019-2021 è un contratto rinnovato già quasi a scadenza; da gennaio, infatti, sono iniziati i lavori per il rinnovo del triennio 2022-2024.

Indennità di vacanza contrattuale 2022-2024: di cosa si tratta

Dal mese di aprile arriva in busta paga l’indennità di vacanza contrattuale per i dipendenti pubblici. Più nel dettaglio, l’indennità di vacanza contrattuale sarà pari allo 0,3% dello stipendio tabellare dal 1° aprile e allo 0,5% a decorrere dal 1° luglio 2022, così come disposto dall’ultima legge di bilancio. Gli importi sono stati calcolati provvisoriamente sulla base dello stipendio previsto dai Ccnl vigenti. Si tratta di un’anticipazione dei benefici economici che verranno attribuiti al momento dei rinnovi contrattuali.

Quali sono gli importi dell’indennità di vacanza contrattuale

Stando al nuovo tabellare, un agente della Polizia che in media guadagna uno stipendio lordo di 1.600€ registrerà un aumento nella busta paga pari a 4,80€ a decorrere dal 1° aprile 2022; mentre il Commissario capo che percepisce uno stipendio lordo mensile di 2.297€ registrerà un aumento di 6,89€.

Da luglio 2022, invece la IVC sarà aumentata allo 0,5% dello stipendio tabellare: quindi l’agente che guadagna 1.600€ avrà un incremento di 8,00€ e il commissario che guadagna 2.297€ registrerà un aumento di 11,48€.

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