Milano, “Polizia senza auto e radio, situazione gravissima. Il calvario del cambio turno lo chiamiamo ‘pit stop’”

“Il cambio turno delle Volanti a Milano? Lo definiamo ‘pit stop’, perché è proprio così che funziona, solo che in un vero pit stop ci vuole infinitamente meno. Lo chiamiamo ‘pit stop” poiché il personale è costretto ad attendere l’equipaggio del turno precedente per effettuare il più velocemente possibile il cambio sul posto, e tutto a causa della mancanza di auto di servizio”.

A denunciare la grave situazione è Giuseppe Camardi, Segretario provinciale Fsp Milano, che aggiunge: “E ciò accade ‘velocemente’ solo quando si è ‘fortunati’, perché altrimenti, e questo accadde fin troppo spesso, gli operatori montanti aspettano per diversi minuti, a volte anche ore, l’arrivo dell’equipaggio smontante, lasciando scoperta la propria zona. Oltre alla mancanza di auto, è ricorrente l’assenza di radio per gli operatori di Volante, che se miracolosamente hanno pronta la macchina per poter uscire ed iniziare il servizio di controllo del territorio, in molti casi sono costretti ad operare con un’unica radio portatile, poiché la maggior parte non sono funzionanti. Ormai da mesi, ad ogni cambio turno delle volanti, questo avviene nella zona antistante l’armeria della caserma Garibaldi”.

“La Questura di Milano è intervenuta più volte per cercare di sanare questa situazione imbarazzante – conclude Camardi – ma senza l’esito sperato. Ora ci appelliamo al ministro Lamorgese, serve un intervento decisivo, volto a recuperare una piena funzionalità e superare queste criticità che, ogni giorno, gli operatori di Volante affrontano con estrema professionalità e dedizione alla divisa che indossano”.

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