Manifestante no green pass bloccato dalla polizia chiama i carabinieri: “Voglio denunciare gli agenti”

“Voglio fare una denuncia. I signori non vogliono farci camminare”: sono queste le parole utilizzate da un manifestante no green pass nel pomeriggio di ieri, sabato 13 novembre, bloccato dai poliziotti durante le proteste che si sono svolte a Milano. L’uomo si trovava tra piazza Fontana e il Duomo. Ha quindi deciso di chiamare i carabinieri e denunciare gli agenti: “Siamo chiusi in piazza Fontana”, ha poi detto.

Non è la prima volta che un manifestante chiama i carabinieri o il numero unico delle emergenze per denunciare gli agenti di polizia che, impiegati sul luogo, tentano di contenere il corteo. Già la scorsa settimana un altro manifestante aveva chiamato il 112 per denunciare la polizia: i poliziotti, anche in quell’occasione, avevano bloccato una parte di corteo in un quadrato impedendogli di proseguire oltre. Una donna aveva quindi chiesto a tutti i partecipanti di telefonare alle altre forze dell’ordine “per denunciare il fatto che queste persone non ci fanno uscire da questo posto”.

Gli scontri di ieri a Milano

Ieri, durante il diciassettesimo corteo consecutivo, si sono svolti anche alcuni scontri. Diverse centinaia di manifestanti presenti all’Arco della Pace per il sit-in organizzato da Rober Kennedy jr., nipote di Jfk, si sono poi spostati in piazza Duomo. Nonostante fosse stata vietata la possibilità di accedere al centro storico, i no pass hanno eluso i controlli e sono arrivati fino in Largo Cairoli. Nonostante il tentativo di entrare in piazza Duomo, i manifestanti sono stati bloccati dalla polizia che aveva sbarrato la strada con delle camionette. Hanno quindi cercato di sfondare il cordone, provocando degli scontri con i poliziotti. In totale sono state identificate trenta persone, quattro sono stati denunciati, dieci hanno ricevuto un foglio di via e degli ammonimenti e due sono stati arrestati.

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