L’ombra del conflitto d’interessi, il Ministro della Difesa Crosetto: “Lascio gli incarichi”

Crosetto è stato presidente dell’Aiad, ovvero la Federazione delle aziende italiane dell’aerospazio e della difesa aderente a Confindustria. Quello della Difesa è dunque un settore che conosce benissimo alla luce del suo ruolo di “lobbista” per le 200 aziende del settore. Ruolo che negli anni scorsi lo aveva anche spinto a dimettersi da parlamentare nel 2018 proprio per evitare possibili conflitti di interesse vista la delicatezza del tema.

Crosetto, ieri  via Twitter, ha provato a tranquillizzare sul possibile conflitto di interessi: “Per tutti quelli che (non per amore) me lo stanno chiedendo, rispondo. Mi sono già dimesso da amministratore, di ogni società privata (non ne ricopro di pubbliche) che (legittimamente) occupavo. Liquiderò ogni mia società (tutte legittime). Rinuncio al 90% del mio attuale reddito”.

“Chi governa rappresenta la nazione”

“Chi va al governo rappresenta l’intera nazione, smette gli abiti della parte e si assume quelli della responsabilità collettiva e quello che noi porteremo avanti come governo sarà questo”. Lo ha detto il nuovo ministro della Difesa, Guido Crosetto, uscendo dal Quirinale dove ha giurato. Sento “il senso del momento, la consapevolezza della difficoltà che aspetta chi rappresenta in questo momento la nazione e il peso della responsabilità di sessanta milioni di persone, non solo di una parte” ha aggiunto il cofondatore di FdI.

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