Incontri hot sull’auto di servizio Carabiniere condannato per peculato d’uso

Incontri hot durante il servizio, direttamente sulla ’gazzella’. E’ quanto riporta il Resto del Carlino in un articolo di Valentina Reggiani, che riporta il caso di un maresciallo dell’Arma dei carabinieri che ieri, con l’accusa di peculato d’uso è stato condannato a sette mesi, pena sospesa.

“Secondo le accuse, in più occasioni, almeno cinque, il maresciallo del nucleo operativo di Pavullo, ruolo ricoperto all’epoca dei fatti, avrebbe incontrato l’amante durante le ore di servizio. E, all’interno dell’auto di servizio, avrebbe consumato rapporti sessuali. Il caso è scoppiato nel 2013 quando una lettera anonima arrivata al comando denunciava il comportamento del carabiniere. Il militare ha sempre negato ogni addebito, spiegando di aver incontrato la donna in orario di lavoro essendo la stessa una sua fidata informatrice.”

Il Resto del Carlino sottolinea che tra i testi dell’accusa figurino i colleghi dell’uomo e lo stesso comandante della compagnia all’epoca dei fatti, Nicola Puccinelli che avrebbero fornito prove circa la colpevolezza del militare sino alla condanna di ieri durante il processo con rito ordinario.

Il carabinieri, già dopo le prime indagini, è stato trasferito fuori Regione, nonostante, come sottolinea il Resto del Carlino e la Difesa del militare, le testimonianze proverebbero soltanto gli incontri con la donna.

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