Il governo spenderà 100 milioni per le nuove divise delle Forze dell’Ordine

“Nelle prossime settimane ci sarà il bando pluriennale per acquistare nuove divise e accessori per almeno 30 mila donne e uomini delle Forze dell’Ordine.

Investiremo circa 100 milioni di euro nel prossimo triennio. Risorse importanti come quelle che abbiamo complessivamente stanziato tra decreto sicurezza e legge di bilancio per Forze di polizia e Vigili del fuoco: 2 miliardi e 700 milioni di euro”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“In particolare – spiega – il fondo per le nuove divise è stato sostanzialmente incrementato: il governo Pd aveva previsto solo 14,8 milioni di euro che noi abbiamo portato a 33 per ciascuno degli anni 2019-2021. La legge di bilancio prevede altri 2 milioni di euro per il 2019 e 4,5 dal 2020 al 2026. Sono numeri concreti e che vengono contestati solo da un sindacato di sinistra e da pochi giornalisti distratti”.

Nei giorni scorsi era stato il sindacato di polizia Silp Cgil a denunciare la carenza divise: “Nell’ultima legge di bilancio – segnalava il segretario generale Daniele Tissone – sono stati tagliati 2 milioni di euro che servivano per vestire i nuovi agenti in uscita dai corsi di formazione, a partire dai circa 1.200 ragazzi e ragazze che prenderanno servizio il prossimo 13 febbraio”. Ironizzando poi indirettamente sullo stesso Salvini: “Ai ben forniti guardaroba di felpe e polo della polizia sfoggiati spesso da chi non appartiene alla nostra amministrazione corrisponde oggi una mancanza di risorse per le divise dei nuovi agenti tanto che la nostra amministrazione si troverà costretta, nel 2019, a vestire poliziotti appena entrati in servizio sottraendo risorse (33 milioni di euro complessivamente a disposizione per il personale già in forza), a chi soffre già, da anni, di tali croniche carenze”.

“La sicurezza – concludeva Tissone – non si fa con i post su Facebook, ma con risorse reali per le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa. La legge di bilancio ha stanziato meno soldi delle precedenti manovre per il rinnovo del nostro contratto e per il riordino interno delle carriere, per non parlare degli equipaggiamenti e della vestizione del personale. Non ultima la questione delle assunzioni con il previsto ‘scorrimento’ della graduatoria del vecchio concorso per 1.148 allievi agenti che rischia di lasciare a casa migliaia di ragazzi. “Questi sono i fatti, il resto è solo propaganda”.