Esteri

Il Budestag approva la legge che reintroduce il servizio militare in Germania, per ora su base volontaria

 

Il Bundestag ha approvato questa mattina la legge che reintroduce il servizio militare in Germania, segnando il ritorno della leva dopo la sospensione del 2011. La riforma, sostenuta dal governo guidato da Friedrich Merz, introduce un modello di servizio volontario con possibilità di attivare la coscrizione obbligatoria in un secondo momento qualora il numero di reclute non fosse sufficiente. L’obiettivo dichiarato è portare il numero dei soldati attivi della Bundeswehr dagli attuali 183-184 mila a un totale compreso fra 255 e 270 mila entro il 2035, affiancati da 200 mila riservisti.

In una votazione nominale, 323 deputati hanno sostenuto la legge sulla modernizzazione del servizio militare, mentre 272 hanno votato contro e uno si è astenuto. Il provvedimento dovrà ora ottenere il via libera del Bundesrat, atteso per il 19 dicembre, per poi entrare in vigore nel gennaio 2026.

Il nuovo sistema prevede che dal prossimo anno tutti gli uomini e le donne che compiono 18 anni – circa 680 mila persone nate nel 2008 – riceveranno un questionario online per valutare la loro disponibilità e idoneità (“Vuoi prestare servizio?”, “Quanto sei in forma?”). Per gli uomini la risposta sarà obbligatoria, mentre per le donne resterà facoltativa. Dal 1° luglio 2027 sarà introdotta la visita di leva per tutti gli uomini nati nello stesso anno: i candidati ritenuti idonei riceveranno una proposta formale di arruolamento, che potrà comunque essere rifiutata. Il servizio volontario durerà almeno sei mesi.

La Legge fondamentale esclude al momento l’arruolamento obbligatorio delle donne. Per rimuovere questo limite sarebbe necessaria una maggioranza di due terzi in Bundestag e Bundesrat, dunque anche il sostegno del Partito della Sinistra o dell’AfD.

Secondo il ministro della Difesa Boris Pistorius, il processo di selezione – che comprende prove fisiche, psicologiche e attitudinali – dovrebbe essere completato idealmente nell’arco di una sola giornata, prima dell’assegnazione delle reclute alle unità competenti, incluse eventuali alternative nel servizio civile o nella Protezione civile. Per sostenere il nuovo sistema, entro il 2026 saranno costruiti 24 centri di reclutamento supplementari, soprattutto nelle aree urbane.

Cosa prevede la legge

Il governo punta a reclutare inizialmente 20 mila giovani già dal prossimo anno, un aumento significativo rispetto agli attuali 12 mila volontari annuali. L’obiettivo è raggiungere 23 mila nel 2027 e 38 mila entro il 2030, pari a quasi un giovane uomo su otto per anno. Per rendere il servizio più attrattivo, la retribuzione sarà aumentata da 1.800 a 2.600 euro lordi mensili. Dopo dodici mesi di servizio, i volontari avranno inoltre diritto a un contributo per la patente di guida – 3.500 euro per le auto, 5.000 per i mezzi pesanti – oltre a una retribuzione più elevata. Vitto, alloggio e trasporti ferroviari in uniforme resteranno gratuiti, e il servizio dovrebbe poter essere svolto preferibilmente vicino al luogo di residenza.

Se il numero dei volontari dovesse rivelarsi insufficiente, il Bundestag potrà attivare il cosiddetto “servizio militare obbligatorio a richiesta”, che richiederebbe prima la riattivazione formale della leva e poi la definizione di un sistema di sorteggio. Attualmente non è previsto un servizio civile alternativo, ma il governo non esclude di reintrodurlo qualora la leva diventasse obbligatoria.

Pistorius ha definito il voto parlamentare “un passo decisivo per le capacità difensive”, riconoscendo tuttavia le forti discussioni che hanno accompagnato la riforma. “Si tratta di una discussione necessaria”, ha dichiarato il ministro, aggiungendo che “se il volontariato non basterà, non potremo evitare la coscrizione parziale. Questo Paese, questa democrazia se lo merita”. Rivolgendosi agli oppositori, ha ricordato che “la nostra Bundeswehr protegge anche coloro che non vuole equipaggiare”.

Il vicepresidente del gruppo CDU/CSU, Norbert Röttgen, ha parlato di un “elemento fondamentale” della nuova strategia di sicurezza, mentre l’AfD ha definito la legge “timida”. Critiche sono arrivate dal Partito della Sinistra, secondo cui i giovani “hanno altri progetti che rischiare la vita per il capitale dei ricchi sotto il regime di Merz”. Per i Verdi, rappresentati da Sara Nanni, la riforma non offre risposte sufficienti alla questione della difesa nazionale e manca di un vero coinvolgimento di tutte le generazioni e di tutti i generi.

Secondo quanto riportato da Bild, uno dei problemi più urgenti riguarda la mancanza di strutture adeguate per ospitare un numero crescente di soldati. Pistorius ha quindi avviato un piano per la costruzione di oltre 270 nuove caserme entro il 2031, per un costo stimato di 3,5 miliardi di euro.

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