Sindacati Militari

Guardia di Finanza, Analisi del SILF su Contratto e Previdenza: “Al momento tanto fumo e poco arrosto”

In questo comunicato stampa, il Sindacato SILF mette in luce la propria posizione in merito alle recenti notizie riguardanti i rinnovi contrattuali nel settore del pubblico impiego. Sottolineando la loro prassi di basarsi su dati certi e concreti, il sindacato esprime perplessità sull’effettivo impatto delle risorse finanziarie stanziate dal governo per il rinnovo dei contratti.

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Oggi i fatti dicono che c’è tanto “fumo” e poco “arrosto”! 

Contratto: con il DDL bilancio appena presentato in Parlamento, le risorse per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego risultano essere  le seguenti (tra parentesi il relativo impiego già definito o da definire):

  • per il 2023: 0,31 miliardi di euro (finanziamento “I.V.C. ordinaria”) + 1,5 miliardi (finanziamento indennità “Una Tantum 2023”);
  • per il 2024: 0.5 miliardi di euro (finanziamento “I.V.C. ordinaria”) + 2 miliardi di euro (anticipo “I.V.C. 2024 *6.7”) + 1 miliardo di euro da destinare al rinnovo contrattuale;
  • a decorrere dal 2025: 5 miliardi di euro da destinare al rinnovo contrattuale.

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Di fatto, per i rinnovi contrattuali si potrà contare su 1 miliardo di euro per il 2024 e su 5 miliardi a decorrere dal 2025. L e risorse 2023 (per intero) e 2024 (in larga parte) sono già state spese/impegnate e al momento del rinnovo saranno già state percepite dal personale sotto forma “I.V.C. ordinaria”, “Una Tantum 2023” e “I.V.C. straordinaria*6.7”.

Ciò premesso, le risorse stanziate sono sì superiori in termini assoluti rispetto a quelle stanziate per il precedente rinnovo 2019-2021, ma sono miseramente inferiori se si considera l’inflazione del periodo di riferimento.

contratto risorse a regime incremento medio percentuale Indice prezzi IPCA cumulato nel triennio
2019/2021 3.375 milioni di euro + 117 milioni * specificità comparto 4.2% 2.2% (somma 2019-2021) dato consolidato
2022/2024 5 miliardi di euro (+ 100 milioni  per specificità comparto???) 5.78% 16.9% (somma 2022-2024) dato consolidato per il 2022 e previsionale per il 2023 e per il 2024

Ora, nessuno pensava che il Governo potesse appostare risorse idonee a compensare per intero la perdita del potere d’acquisto dovuta all’inflazione, ma da qui, ai toni trionfalistici che leggiamo in queste ore ce ne passa!   

Peraltro, anche la mossa di accorpare in un’unica soluzione a dicembre l’intera I.V.C. del 2024, appare più propagandistica che realmente utile.

Apprendiamo infine che ieri il Governo ha approvato due Disegni di Legge da presentare al Parlamento in materia di sicurezze e difesa. Ovviamente, non conoscendo il contenuto, non ci soffermiamo sul merito degli stessi, ci limitiamo a constatare che, come si evince dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, il Governo si impegna ad istituire un fondo “specificità” di 100 milioni di euro a decorrere dal 2024 per finanziare: la previdenza complementare, un’assicurazione per danni verso terzi cagionati in servizio e la misura dell’indennità di straordinario.    

Rimane da capire se i 100 milioni di euro del fondo “specificità” saranno tratti dalle risorse contrattuali o sono extra. Un particolare che fa la differenza.  

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