FORZE ARMATE, RIDUZIONE DI IMPOSTA PER I REDDITI NON SUPERIORI A 28.000 EURO. ECCO LA RISPOSTA DELLO STATO MAGGIORE

Il Co.Ce.R. Sezione Esercito con delibera 16/2018 il  intervenuto sulla defiscalizzazione per il personale militare avente reddito non superiore a 28.000 euro. In particolare – si legge nella delibera – le “Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia riferite al personale militare titolare di reddito complessivo da lavoro dipendente non superiore, in ciascun anno precedente, a 28000 euro, prevedono già a partire dall’anno 2018 uno stanziamento pari a 53.1 milioni di curo al fine di riconoscere sul trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa, una riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali. A tutt’oggi -sottolinea il Co.Ce.R. Esercito – non risulta  nessun Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. su proposta dei Ministri interessati, teso a determinare sia la misura di riduzione che le modalità applicative della stessa in ragione del numero dei destinatari.”

Con riguardo alla previsione normativa citata nella delibera a 16/2018 della Sezione Esercito del COCER, riportiamo alcune “informazioni di dettaglio” in materia di c.d. “defìscalizzazione” elaborate dal I Reparto Affari Giuridici ed Economici del personale dello Stato Maggiore dell’Esercito:

l’art. 45 co. 2 del D. Lgvo n. 95 del 29 maggio 2017 ha introdotto a favore del personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate –dal 1° gennaio 2018, in ragione della “specificità” dei compiti e delle condizioni di stato/impiego – una “detrazione fiscale” sul trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità a carattere fisso e continuativo, per redditi lordi fino a un importo di 28.000 curo annui.

Tale “agevolazione di carattere fiscale” consiste nella riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali/comunali dovute sul trattamento economico accessorio del personale militare che abbia conseguito un reddito annuo lordo nel menzionato limite annuo (a partire dai redditi 2017).

La misura della riduzione e le relative modalità applicative necessitano di essere individuate annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta dei Ministri interessati, di concerto con i Ministri per la Semplificazione/Pubblica Amministrazione e dell’Economia/Finanze, in ragione del numero dei destinatari, nel limite complessivo di spesa annuo previsto (53,1 milioni di euro per l’anno 2018). a tal fine, in particolare, in ambito Difesa di recente: il Vertice interforze ha provveduto a definire il numerico complessivo del personale delle F.A. interessato alla norma in parola (66.856 unità, di cui 46.616 EI); l’Ufficio legislativo -sulla base dei dati forniti anche dalle Forze di Polizia- ha redatto e posto in approvazione al Sig. Ministro della Difesa apposito “schema di DPCM”, che è stato poi inviato per la condivisione alle altre Amministrazioni interessate, a premessa della successiva “finalizzazione”del provvedimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.