EX COMANDANTE DEI CARABINIERI DELL’AQUILA CONDANNATO A 6 ANNI PER “RISTRUTTURAZIONE GRATUITA DELLA CASA”

L’AQUILA. Concussione e tentata concussione: queste le accuse per le quali l’ex comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, Savino Guarino, è stato condannato dal tribunale a sei anni di carcere, mentre cinque anni e otto mesi sono stati inflitti all’altro imputato, Massimiliano Cordeschi. accusato solo di tentata concussione. I fatti si riferiscono al periodo che va dal 2011 al 2012. E’ quanto riporta un articolo de il Centro.it del 29 giugno 2017.

Il militare, agendo nella sua veste istituzionale, avrebbe costretto l’imprenditore aquilano Gabriele Valentini a eseguire lavori di ristrutturazione consistiti in rifacimento dei bagni, cucina, impianti e tinteggiatura nella sua abitazione a Roma, lavori per un importo di 25mila euro. È accusato, in concorso con Cordeschi, di avere chiesto un aiuto economico per comprarsi una casa a Roma, del valore di 850mila euro, prospettando a Valentini una punizione nel caso fosse venuto meno alla richiesta di aiuto.

Avrebbe pertanto sollecitato la dazione di somme anche attraverso la mediazione di Cordeschi, il quale avrebbe prospettato a Valentini gravi conseguenze negative in caso di pagamento mancato, sottolineando il ruolo importante di Guarino. La difesa ha annunciato ricorso in appello dopo aver sostenuto l’innocenza di entrambi.

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