Difesa, recuperare il rallentamento attività per emergenza Covid: fruire ferie pregresse entro giugno 2020, massimo impulso ferie pasquali, no recuperi compensativi

L’ufficio del Direttore Generale per il personale militare ha diramato, in data 27 marzo, alcune disposizioni sulla fruizione di ferie/licenze pregresse, a seguito delle misure intraprese per fronteggiare l’emergenza COVID-19. Il contenuto della missiva circola in rete ormai da qualche giorno ed anticipa lo scenario che potrebbe attendere il personale militare al termine dell’emergenza in atto. Ecco il testo:

“Si evidenzia che questa Direzione Generale fin dal 13 marzo u.s., nell’ambito delle misure urgenti intraprese per il contenimento e la gestione dell’emergenza connessa all’epidemia da Covid-19, svolge ordinariamente la propria attività lavorativa in “forma agile”, mentre solo un numero residuale di personale esegue, a turno, attività indifferibile presso l’abituale sede d’impiego.

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Appare pertanto evidente che al termine dell’emergenza, allorché vi sarà la piena ripresa delle attività della Pubblica Amministrazione, occorrerà sostenere un ulteriore sforzo, assicurando una maggiore presenza sul luogo di lavoro del personale dipendente, al fine di recuperare l’attuale rallentamento dell’attività ordinaria che si sta inevitabilmente registrando.

In tale contesto, appare imprescindibile gestire, fin d’ora, gli inevitabili riflessi negativi sulle prioritarie esigenze di servizio derivanti dalle mancate fruizioni, per il personale civile e militare, delle ferie residue relative agli anni precedenti.

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Pertanto, si dispone che ciascun Dirigente/Capo Servizio autonomo:

provveda a far fruire a tutto il personale dipendente le ferie residue entro la fine di giugno 2020;

– dia massimo impulso per la fruizione delle ferie per il prossimo periodo pasquale;

– consideri attentamente che, al termine dell’esigenza emergenziale, non potranno essere concessi, fino a nuova disposizione, i recuperi compensativi, né potranno essere autorizzate licenze per cure termali dal 1° luglio al 31 agosto.”

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