Dieci carabinieri battono l’INPS, “Ricalcolo pensioni ed aumento”

Sono dieci i carabinieri in congedo si sono rivolti alla Corte dei Conti dell’Abruzzo per vedersi riconosciuto il diritto al riconoscimento dell’art.54 del decreto del presidente della Repubblica 1092 del 1973, così come reinterpretato, prevede che la parte retributiva della pensione dei militari sia calcolata con un’aliquota del 2,445 per cento, mentre l’Inps applica, ancora oggi, una inferiore pari al 2,33%.

Una vittoria ormai quasi scontata dopo la pronuncia della sentenza numero 1 del 2021 delle Sezioni riunite della Corte dei conti, nella quale fu riconosciuto il “compromesso” del 2,44% in luogo del 2,93% richiesto dai primi ricorrenti. Pur sempre una vittoria, che sentiamo anche “nostra” visto che proprio sulle pagine di Infodifesa la questione dell’ormai famoso art. 54 è nata in anteprima, nel dicembre del 2016.

Nel recente caso “marsicano” tutti i carabinieri ricorrenti hanno vinto i rispettivi ricorsi ed è stato loro riconosciuto il beneficio dell’aumento della pensione con cifre che possono arrivare anche a 200 euro al mese.

Ci aspettiamo che dopo aver pubblicato numerose sentenze, l’adeguamento avvenga ipso facto direttamente dagli uffici competenti evitando inutili e dispendiose trafile giudiziarie.

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