CUMULO GRATUITO E RICONGIUNGIMENTO PER IL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA

Una delle misure di maggiore importanza del “pacchetto previdenza” nella legge di Bilancio 2017 è costituita dall’ampliamento dal 1° gennaio 2017, rispetto alla normativa vigente, della possibilità di cumulo gratuito prevista a favore di lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati che hanno maturato periodi non coincidenti di anzianità contributiva in diverse gestioni del sistema previdenziale pubblico obbligatorio.

Con il cumulo si consente ai lavoratori iscritti presso due o più forme di assicurazione obbligatoria di utilizzare tutti i periodi non coincidenti ai fini del conseguimento di un’unica pensione. Attenzione a non confondere il cumulo (gratuito) con la ricongiunzione (onerosa). Quest’ultima, infatti,  consiste nella possibilità di riunire tutti i contributi in un’unica cassa, ma a titolo oneroso, con costi anche ingenti. Con il cumulo, invece, ogni cassa liquida esclusivamente il trattamento maturato presso la gestione stessa.

A questo punto sembrerebbe una buona notizia, ma in realtà come avviene spesso tra le novelle legislative occorre spulciare bene i cavilli giuridici che si insidiano nelle norme. Un’analisi previdenziale di Noemi Secci per la leggextutti.it spiega come per il Comparto Sicurezza e Difesa gli aspetti siano differenti.

Il cumulo non può essere utilizzato per ottenere la pensione anticipata, o di anzianità, con eventuali requisiti più “leggeri” previsti dagli ordinamenti delle singole casse, ma soltanto per ottenere la pensione anticipata con le ordinarie regole previste dalla Legge Fornero. I requisiti da applicare, quindi, per accedere alla pensione sommando i contributi di fondi diversi, sono quelli di vecchiaia o anzianità contributiva più elevati tra i requisiti di tutti gli ordinamenti che disciplinano le singole gestioni.

Cumulo gratuito e pensione di anzianità

Gli appartenenti al comparto difesa, sicurezza e soccorso, a meno che non intervengano successivamente ulteriori norme, che estendano il cumulo anche alla pensione di anzianità, non potrebbero ottenere, col cumulo, il trattamento di anzianità, con 57 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi, né con 40 anni e 7 mesi di contributi a prescindere dall’età, ma potrebbero ottenere la pensione di anzianità esclusivamente con la ricongiunzione, a titolo oneroso.

Cumulo gratuito e pensione di vecchiaia

Gli appartenenti al comparto difesa, sicurezza e soccorso potrebbero, eventualmente, ottenere col cumulo la pensione di vecchiaia con 60 anni di età, ma su questa possibilità si nutrono forti perplessità; se è pur vero che col cumulo si può ottenere la pensione di vecchiaia, la Legge di bilancio 2017 richiama, in merito al cumulo, la norma che lo ha istituito (e precisamente la Legge di Stabilità 2013): questa norma stabilisce che, per pensionarsi con il cumulo, valgono i requisiti più alti tra quelli stabiliti dagli ordinamenti delle varie gestioni in cui il lavoratore possiede contributi.