Correttivi Riordino: ” I militari non sono secondi a nessuno!”

Il Co.Ce.R. del Comparto Difesa ha divulgato un comunicato che riportiamo di seguito in anteprima:

“Il Co.Ce.R Difesa, In rappresentanza del Personale di Esercito, Marina ed Aeronautica, è costretto, suo malgrado, a dover intervenire ancora sulla definizione dei provvedimenti correttivi ed integrativi al riordino dei ruoli, avendo constatato nelle ultime ore l’ennesima fuga in avanti delle Forze di Polizia, la cui componente militare sembra dimenticare nuovamente di appartenere alla Rappresentanza dei Militari.

Non vogliamo – continuano i delegati del Co.Ce.R. Difesa – dover essere testimoni dell’ennesima occasione persa che, lungi dal conseguire finalmente la tanto agognata equiordinazione, si trasformi nel nuovo pacchetto di provvedimenti a favore delle sole Forze di Polizia.

Sentiamo – sottolineano i delegati – parlare du più parti di riconoscimenti economici e di concorsi interni straordinari per la Polizia di Stato, mentre i nostri uomini e le nostre donne restano al palo, in attesa di un minimo di giustizia. Nel contempo le Forze di Polizia incrementano gli organici dei soliti Generali e Dirigenti, dimenticandosi per l’ennesima volta della base.

Il Co.Ce.R. Difesa resta fermamente convinto che, soltanto uniti con i nostri colleghi delle Forze di Polizia e perseguendo i medesimi obiettivi, sia possibile tutelare pienamente ed efficacemente i diritti dei militari. sempre che tutti si sentano ancora militari.

Allo stesso modo, si rimarci con determinazione e convinzione che le spinte centrifughe, manifestatesi in particolare negli ultimi giorni, non saranno in alcun modo tollerate da questo Co.Ce.R. Difesa e, anzi, verranno denunciate in tutte le sedi possibili, chiedendo, altresì, a chiunque sia animato da sentimenti di “rottura” e di autonomia, di avere quantomeno il coraggio di porre la questione della separazione del Comparto Difesa e Sicurezza in due distinte anime, affinché possa essere avviato un confronto franco e leale, lontano da inutili quanto deleterie “manovre di palazzo”, volte esclusivamente a creare spaccature a favore di interessi particolaristici e che nulla hanno a che vedere con le esigenze di tutela degli interessi del personale con le stellette.

La dimostrazione – concludono i delegati – della mancata considerazione delle esigenze del Comparto Difesa è la convocazione effettuata dallo Stato Maggiore Difesa, per il giorno 16 p,v.. rivolta all’intero Comparso Difesa e Sicurezza per discutere il correttivo al riordino delle sole Forze Armate.