“Correttivi al Riordino delle carriere, c’è ancora molto da fare”. Ruolo unico agente/sovrintendente

In data 23 gennaio, il SILP CGIL, unitamente alle altre OO.SS. maggiormente
rappresentative sul piano nazionale, ha partecipato al previsto incontro sui correttivi di riordino delle carriere. La delegazione ministeriale era guidata dal Vice Capo della Polizia Prefetto Alessandra Guidi. Ecco il comunicato che riportiamo integralmente.


L’Amministrazione ha proposto di avviare i lavori su tre macro arie: minore
permanenza nella qualifica degli Ispettori, introduzione del doppio consiglio di Amministrazione e la possibilità di riformare il ruolo Agenti e Assistenti. Il SILP CGIL ha ribadito di essere stato l’unico sindacato a contrapporsi in maniera seria e visibile, dimostrando coerenza, forza e determinazione sin dalle prime riunioni, ad un riordino delle carriere poco confacente alle reali esigenze del personale sia in termini personali sia professionali.

Riordino che ha generato disuguaglianza e disparità tra tutti i ruoli e funzioni. Auspichiamo quindi che il nuovo percorso intrapreso con l’Amministrazione possa sanare tutti gli errori commessi ed arrivare a marzo e aprile con i primi risultati utili, per poi giungere a settembre con una definizione omogenea e risolutiva, avvalendosi anche di nuove risorse.


In coerenza con le nostre rivendicazioni, abbiamo invitato l’Amministrazione a sanare le disuguaglianze creatosi e nel contempo a migliorare ulteriormente gli aspetti primari per la progressione in carriera, tra i quali:
• L’aumento dell’età da 26 a 28 anni per i neo assunti, già previsto per gli allievi ispettori, peraltro per entrambi ruoli è previsto il titolo di studio del diploma;
• L’incremento della pianta organica, dai 106 mila previsti ai necessari 116 mila, cosa questa che consente di aumentare il numero previsto nei relativi ruoli e di conseguenza una maggiore possibilità di aumentare il numero degli Agenti, Sovrintendenti e Ispettori;
• Abolizioni di alcune qualifiche intermedie tra i vari ruoli, al fine di consentire minore permanenza nella qualifica sia degli Agenti che dei Sovrintendenti e Ispettori, permettendo di raggiungere le qualifiche apicali nel minor tempo possibile;
• L’avvio del ruolo unico esecutivo da Agente a Sovrintendente senza svilire la funzione di Ufficiale di P.G. e senza penalizzazioni economiche in caso di
passaggio alla qualifica iniziale;
• La risoluzione delle disparità venutesi a creare con il passaggio da Ispettore Capo a Sostituto Commissario, dove non si è tenuto conto dell’anzianità maturata nel grado, cosa questa che ha originato ad una vera e propria ingiustizia tra quelli che permanevano già nella qualifica oltre 17 anni e chi aveva appena raggiunto gli otto anni;
• Sanare le disparità dei frequentatori del 7° e 8° corso Ispettori, i quali si sono sottoposti ad iter concorsuale complicato e particolarmente faticoso sotto il profilo dell’impegno di studio;
• La definizione della decorrenza giuridica al 2013 per il 9° corso Ispettori, attesa la lungaggine dell’iter concorsuale dalla data di emanazione fino all’immissione al corso;
• La revisione in termini di riduzione dei tempi di permanenza nella qualifica iniziale dei Commissari ruolo ad esaurimento, al fine di consentire a tutti la possibilità di raggiungere la qualifica di Commissario Capo prima di andare in pensione e, nel contempo consentire attraverso il possesso del titolo di studio della laurea magistrale il passaggio al ruolo ordinario dei direttivi;
• L’avvio di una reale e fattibile progressione di carriera per il ruolo tecnico,
assicurando allo stesso il medesimo percorso previsto per il ruolo ordinario in tutti i ruoli;
• La possibilità di ridurre la fase residenziale del 10° corso Ispettori con la possibilità della retrodatazione giuridica e assicurazione del mantenimento della sede per gli interni.
Inoltre, attesa la vacanza di organico nel ruolo dei Sovrintendenti e degli Ispettori, si richiede di accelerare le procedure di scrutinio, allo scopo di consentire un rapido avvio al corso dei vincitori di concorso e il conseguente ripianamento del personale di detti ruoli sul territorio.
Infine, abbiamo proposto di prorogare la fase transitoria anche per il ruolo dei Sovrintendenti, al fine di consentire a tutti gli Assistenti Capo di transitare nel detto ruolo-