CASO MAGHERINI, CHIUSE LE INDAGINI: CARABINIERI ACCUSATI DI OMICIDIO COLPOSO

Chiuse le indagini
sulla morte di Riccardo Magherini, avvenuta il 3 marzo a Firenze mentre veniva
arrestato dai carabinieri. Restano indagate 7 persone: 4 militari e 3 sanitari,
per omicidio colposo: in un primo momento, dopo una denuncia fatta dai familiari
di Magherini, i carabinieri erano accusati di omicidio preterintenzionale.

Cocaina e asfissia
cause del decesso – Le cause del decesso di Riccardo Magherini, il 40enne
fiorentino morto a marzo durante un arresto dei carabinieri, sono l’assunzione
massiccia di cocaina e l’asfissia dovuta, quest’ultima, anche alle modalità con
cui operarono i militari. E’ quanto emergerebbe dall’avviso di chiusura
indagini che, dunque, recepirebbe quanto emerso dalla consulenza tecnica
depositata nel corso dell’inchiesta. Secondo quanto risulterebbe nell’avviso
chiusura indagini, le modalità con cui Magherini venne immobilizzato ed
ammanettato furono imprudenti e difformi ad una direttiva del Comando generale
dell’Arma. Ai tre sanitari viene contestato di non aver valutato correttamente
la situazione e di non essere intervenuti per limitare gli effetti
dell’asfissia.

Gli indagati
dell’avviso chiusura indagini sono sette. L’atto non contempla la posizione di
altre quattro persone, chiamate in causa durante l’inchiesta: sono sanitari
intervenuti con una seconda ambulanza o che quella sera erano al lavoro alla
centrale del 118.