CARABINIERI: TASER, OGNI GIORNO DI RITARDO POTREBBE COSTARE UNA VITA.

Roma: l’operazione condotta dalla Polizia di Stato il 19 giugno scorso nei pressi della Stazione Termini, che consentiva di arrestare un pericoloso extracomunitario armato di coltello, dopo essere stato attinto all’inguine da un colpo di pistola esploso dagli stessi Agenti, ha riportato al centro del dibattito l’indignate ritardo dell’assegnazione della pistola ad impulsi elettrici alle Forze dell’Ordine.

I delegati Co.Ce.R. Sez. Carabinieri Carmine Caforio e Enrico Cursi, condividendo appieno le forti critiche che in queste ultime ore hanno invaso la rete, mettendo in discussione l’efficienza ma soprattutto la sicurezza del personale che opera nell’ambito dei reparti della linea territoriale, ritengono importante fornire le seguenti informazioni:

nell’estate del 2018, l’allora Ministro degli Interni Matteo Salvini firmava il decreto che dava il via alla sperimentazione del TASER, in 11 città Italiane;

nel dicembre 2019, dal Viminale veniva bandita la prima gara di appalto che non andava a buon fine;

• il 17 gennaio 2020, sul sito ufficiale del Ministro degli Interni veniva comunicato che l’arma a impulsi elettrici sarebbe entrata a far parte della dotazione degli operatori delle Forze dell’Ordine;

• il 21 luglio 2020, l’attuale Ministero dell’Interno Luciana Lamorgese – secondo quanto riportato dalla stampa – nel considerare terminata la sperimentazione delle pistole a impulso elettrico, ne disponeva il ritiro a seguito di alcuni malfunzionamenti che avrebbero potuto costituire pericolo sia per gli operatori di polizia sia per i soggetti da immobilizzare;

• nel mese di agosto dell’anno 2020, veniva bandita una seconda gara di appalto, anche questa non andata a buon fine;

• nel mese di febbraio dell’anno 2021, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza disponeva l’avvio di una procedura negoziata senza preventiva pubblicazione di un bando di gara, al fine dell’ approvvigionamento congiunto di n. 4.482 pistole ad impulsi elettrici complete di accessori (fondine, cartucce addestrative, cartucce operative, batterie, cavi per il download delle informazioni, case di trasporto, formazione, garanzia ed assistenza) pari al quantitativo corrispondente al fabbisogno complessivo delle tre Forze di polizia.

https://www.poliziadistato.it/articolo/fl-412-procedura-negoziata-per-la-fornitura-di-n-4482-armi-a-impulsi-elettrici-aie

I delegati Co.Ce.R. C. Caforio e E. Cursi, affermando che le aggressioni alle Forze dell’Ordine sono strettamente connesse con equipaggiamenti inadeguati (es. l’ingombrante, inutile e pericolosa bandoliera ancora indossata durante i servizi operativi) nonché la mancanza di armamenti alternativi a quelli letali, esprimono massima solidarietà verso l’operato dei colleghi della Polizia di Stato e rivolgono un ulteriore appello alle Autorità politiche e militari, evidenziando che il ritardo nella distribuzione del TASER, oltre a costituire grave e ingiustificato pericolo per la sicurezza pubblica, espone a ulteriore rischio gli operatori di polizia… La Vita non ha prezzo!!!

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