ARRIVA L’EREDE DELLA PM12: ECCO LA BERETTA PMX

(di Claudio Bigatti) – La nuova Smg di Beretta è stata sviluppata per competere con successo sul mercato del Military & Law enforcement e, pertanto, segue linee guida semplici: affidabilità, precisione, ergonomia e leggerezza. La meccanica della Pmx adotta una classica chiusura a massa ma con sparo ad otturatore chiuso e percussione tramite cane interno che fornisce una precisione invidiabile, cosa piuttosto inusuale per una Smg; è leggera grazie a un intelligente impiego dei polimeri nella sua costruzione: intelligente perché i tecnopolimeri sono impiegati come rivestimento di una più robusta struttura tubolare in acciaio, ospitante internamente l’otturatore e frontalmente la canna avvitata.

Nonostante la configurazione tradizionale, la Pmx è molto compatta, grazie all’impiego di una canna di 175 millimetri (6,8 pollici) e a un’attenta progettazione: in questo modo l’ingombro longitudinale è di soli 418 millimetri con calciolo ribaltato. L’ergonomia è molto curata: selettore e pulsante sgancio caricatore sono ambidestri, leva di hold open sul lato sinistro e manettina di armamento reversibile. L’impugnatura ha giusta conformazione e inclinazione, le quattro slitte Picatinny sono predisposte per un accorto montaggio delle ottiche, dell’impugnatura anteriore e degli accessori tattici. Le mire flip-up prive di pulsanti di azionamento sono, di conseguenza, comode da aprire.

La Pmx utilizza un castello inferiore interamente polimerico, incernierato al fusto superiore “ibrido” tramite una semplice spina passante; è in grado di sparare anche quando il calciolo, sempre polimerico, è ribaltato sul lato destro. Riguardo alla sicurezza, oltre alla leva sul fusto, sono presenti altre due sicure: automatica al percussore e anti caduta.
Vediamo gli altri dati tecnici: l’arma pesa a vuoto 2.400 grammi (la Cx4 pesa 2.575 grammi e la Pm12… 3.480 grammi), con calcio esteso misura 640 millimetri e ha un rateo di fuoco intorno ai 900 colpi/minuto; impiega caricatori bifilari da 30 colpi, polimerici e trasparenti.

La Pmx è una arma davvero ben congegnata e non poteva essere diversamente: sulle spalle della nuova pistola mitragliatrice, infatti, grava tutto il peso delle “storiche” Smg Beretta e l’azienda era perfettamente conscia di questo onere. Oltre allo stato dell’arte espresso in questa realizzazione, l’azienda conferma che la Pmx sarà anche assolutamente competitiva nel prezzo… (Armi e Tiro)