ARRESTATO UN CARABINIERE CON L’ACCUSA DI OMICIDIO

Porta a Ferrara, con una svolta clamorosa, l’indagine sull’omicidio di Antonio Piombo, il barista sessantenne di Canaro, nel Padovano, trovato ucciso il 27 maggio  con due colpo di pistola nella golena del Po. Per quel delitto sono stati arrestati un maresciallo dei carabinieri della compagnia di Cento, non più in servizio da un anno, e la convivente di 42 anni. Secondo gli inquirenti i due erano dediti a rapine alle coppiette e agli omosessuali che frequentavano la golena.

Come riporta in quotidiano online Rovigo Oggi, all’identificazione della vittima si è arrivati con certezza nella mattinata di sabato 28 maggio, grazie al riconoscimento da parte del  fratello. L’arma del delitto potrebbe essere una semiautomatica calibro 7,65 di marca tedesca, e che è stata trovata a casa dell’arrestato.  Il maresciallo accusato di omicidio, è stato portato in procura a Rovigo per essere interrogato dal pm Fabrizio Suriano che coordina le indagini condotte dai carabinieri.

Secondo una possibile ricostruzione, i due avrebbero teso una trappola alla vittima, probabilmente attirata in golena dalla donna per un incontro erotico poi degenerato in lite o ricatto e concluso sparando.