Trenta non indossa il cappello degli alpini: “Io sono un militare, Salvini no”.

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta era presente alla 92esima adunata degli alpini a Milano per festeggiare i 100 anni dell’Associazione nazionale alpini. Mentre salutava qualcuno degli oltre 80 mila partecipanti, un giornalista ha provato a farle indossare il cappello con la penna nera. Trenta ha però risposto di non essere un alpino, e quindi non poteva indossarlo. Infine, quando le hanno detto che Salvini l’aveva indossato, ha replicato: “Salvini faccia quello che vuole. Ma Salvini non è un militare. Io sì.”

«Da milanese sono orgoglioso di questa invasione pacifica, educata, rispettosa e civile degli alpini». Sottolinea Salvini all’arrivo alla festa degli alpini. Poi rilancia una proposta fatta in passato: «Continuo a ritenere da ministro e da italiano che la proposta dell’Associazione nazionale alpini di introdurre anche per un periodo più breve una forma di servizio civile, servizio militare, servizio nei pronto soccorso o nei pronto intervento, di protezione civile sarebbe utile per tanti ragazzi e ragazze». Il presidente Ana Sebastiano Favero lo saluta e lo accompagna fino all’ospedale da campo rimontato al parco Sempione.

Aggiunge il ministro dell’Interno: «Lo offriamo alla riflessione di tutto il Parlamento e di tutto il Paese. Io feci dodici mesi da fante. Magari dodici mesi oggi no, però sei mesi con nozioni di pronto soccorso, protezione civile e pronto intervento, magari nel Corpo degli alpini, servirebbero a molti ragazzi e a molte ragazze per imparare rispetto, sacrificio, disciplina, onore, sudore e fatica. Quindi, ci riproveremo».