Esteri

Taiwan: nuova sortita della Cina con dieci aerei e sette navi da guerra

La Cina ha inviato dieci aerei e sette navi da guerra nei pressi di Taiwan nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il ministero della Difesa dell’isola su Twitter, precisando che nessun velivolo ha varcato la Zona d’identificazione della difesa aerea (Adiz). L’isola ha risposto schierando navi, aerei e sistemi missilistici terrestri. Pechino considera Taiwan parte del territorio nazionale e organizza sortite a cadenza quotidiana per affermare il suo controllo sull’isola: dall’inizio del mese, ha inviato nei pressi di Taiwan più di 260 aerei e 105 navi da guerra. Nel quadro delle persistenti pressioni diplomatico-militari subite dalla Cina, i vertici militari dell’isola hanno intensificato l’acquisto di armi dagli Stati Uniti e le esercitazioni orientate alla difesa e al combattimento. Il 25 e 26 luglio prossimi, i militari terranno per la prima volta esercitazioni di difesa negli aeroporti civili di Taoyuan e Taitung Fengnian.

Le manovre rientrano nella seconda fase delle esercitazioni annuali Han Kuang, in calendario dal 24 al 28 luglio, e prevedono la partecipazione di forze di terra e reparti dell’Aeronautica militare taiwanese. L’addestramento punta a testare le capacità di difesa degli scali nell’eventualità di una offensiva da parte della Cina, che rivendica Taiwan come parte inalienabile del territorio. Le operazioni negli aeroporti saranno sospese per circa un’ora, con ripercussioni su 61 voli e oltre 41 mila viaggiatori. La prima fase delle esercitazioni militari Han Kuang si è tenuta a Taiwan dal 15 al 19 maggio scorsi, con l’utilizzo della piattaforma statunitense Joint Theater Level Simulation (Jtls).

Cosa aspetti?

Al costo di meno di un caffè al mese potrai leggere le nostre notizie senza gli spazi pubblicitari ed accedere a contenuti premium riservati agli abbonati – CLICCA QUI PER ABBONARTI

Agenzia Nova

error: ll Contenuto è protetto