SCONTRI TRA POLIZIA E OPERAI THYSSEN. LANDINI GUIDA L’IRA METALMECCANICA: “GOVERNO CHIARISCA”

La procura di Roma aprirà
un’inchiesta legata al ferimento di tre manifestanti, coinvolti in alcuni
scontri con la polizia, nell’ambito del corteo degli operai delle Acciaierie
Terni-Ast. Sarà il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo a valutare quanto
avvenuto in Piazza indipendenza.

“Il Governo chiarisca”, ciò che è successo con il corteo dei
lavoratori della Ast “è inaccettabile”. E’ una furia il segretario
generale della Fiom, Maurizio Landini. “La polizia”, ha aggiunto,
“deve garantire il diritto di manifestare e non caricare i
lavoratori”.
Di “regime
renziano” parla il Movimento 5 Stelle: “Massacra diritti per tutelare
poteri forti: ordini dall’alto! Vergogna Pd”. Tweeta il deputato M5s,
Riccardo Fraccaro. A stretto giro gli risponde semre su twitter il presidente
del Pd Matteo Orfini: “In casi così drammatici ci può essere tensione. Ma
i lavoratori dell’Ast vanno ascoltati, non caricati”. “Un fatto
gravissimo, che non si deve piu’ ripetere”, per Guglielmo Epifani,
presidente della commissione Attività Produttive della Camera. “Bisogna
accertare le responsabilita’  e fare in modo che sia garantito il diritto
di chi protesta per il proprio lavoro, per la occupazione”.
Denuncia e sdegno dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha
telefonato al ministro degli Interni, Angelino Alfano, per chiedere conto di
quanto avvenuto. “Il governo – comunica il sindacato – deve rispondere
pubblicamente dei fatti – comunica il sindacato – Molteplici sono le vertenze
aperte senza soluzioni e in una situazione così drammatica, in un paese che non
riesce a interrompere la caduta in una spirale di crisi, quanto registrato oggi
in piazza è di una gravità inaudita”.
I FATTI. Momenti di
tensione in piazza Indipendenza tra operai della ThyssenKrupp e forze
dell’ordine. Gli operai, guidati dal sindacato Fiom stanno manifestando contro
la chiusura delle acciaierie di Terni sotto l’ambasciata tedesca. Due persone
sono rimaste contuse o ferite, quindi portate in ospedale, quando gli operai
che era in sit-in in piazza Indipendenza hanno tentato di raggiungere il
Ministero del lavoro dove è si discute il fururo delle Acciaierie Speciali
Terni. Operai in piazza contro il piano industriale ThyssenKrup.
Nuovi momenti di tensione tra operai e forze ordine anche davanti al Ministero
dello Sviluppo, dove è arrivato il corteo dell’Ast guidato da Maurizio Landini.
C’è stato un lancio di palline di gomma e qualche arancia sulla polizia, poi la
tensione è salita quando i manifestanti hanno pensato di aver riconosciuto tra
gli agenti un poliziotto protagonista degli scontri avvenuti prima in piazza
Indipendenza dove sono rimasti feriti due sindacalisti Fiom, tra cui Gianni
Venturi. I due sindacalisti hanno ricevuto la visita in ospedale della leader
della Cgil Susanna Camusso.

Durissima la protesta di
Sel con i parlamentari Giorgio Airaudo e Ciccio Ferrara che chiedono al
ministro Alfano spiegazioni sul comportamento della Polizia: “Dopo quanto
avvenuto a Torino pochi giorni fa alla manifestazione della Fiom anche oggi la
Polizia ha avuto una reazione eccessiva caricando i lavoratori delle Acciaierie
di Terni che pacificamente manifestavano davanti all’Ambasciata tedesca a Roma.
Le centinaia di lavoratori arrivati a Roma da Terni rischiano di vedere le loro
ragioni oscurate da una inadeguata gestione della piazza da parte delle forze
dell’ordine”.
“Alfano renda conto di questo nuovo corso delle nostre forze dell’ordine
che picchiano i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali mentre lottano per
difendere il loro posto di lavoro – concludono i deputati di Sel – Queste le
conseguenze dell’attacco al sindacato lanciato da Matteo Renzi? Sel presenterà
oggi stesso un’interrogazione urgente al ministro Alfano per chiedere conto
della incredibile gestione della piazza da parte dei rappresentanti delle forze
dell’ordine. Visto che non è la prima volta che succede forse è il caso che il
Ministro dell’Interno si dimetta”.