SCONTRI A BOLOGNA AGENTI FERITI, IL QUESTORE: “SIAMO STATI ATTACCATI, CERCANO L’INCIDENTE, E’ INTOLLERABILE!”

Scontri e cariche di polizia in
via Castiglione a Bologna, nel pieno centro cittadino, dove il corteo dei
centri sociali stava cercando di sfondare il cordone per raggiungere l’aula
magna dell’ateneo dove era in corso la lettura del governatore della Banca
d’Italia, Ignazio Visco, alla celebrazione dei 60 anni del Mulino.

Il corteo, dopo aver sfilato
pacificamente in via Indipendenza, si è avvicinato a via Castiglione dov’era
schierato un cordone di polizia. Dai manifestanti delle prime file, coperti da
caschi, sono partiti uova di vernice, bottiglie e alcuni grossi petardi.
Secondo quanto riferisce la questura di Bologna, sarebbero rimasti feriti due
carabinieri e un poliziotto, quest’ultimo raggiunto a una gamba da un petardo,
e due antagonisti.
Il corteo ha poi provato a
sfondare ed è partita una carica che ha respinto la manifestazione sulla vicina
via Farini, una delle strade dello shopping bolognese piena di gente per il
passeggio del sabato pomeriggio. Ci sono stati minuti di panico anche tra i
passanti, con fumogeni, motorini rovesciati e tensione tra manifestanti e forze
dell’ordine. I negozi hanno abbassato le saracinesche.
Il corteo, oltre alla lettura
di Visco, aveva un altro obiettivo: il presidio di Forza Nuova in programma nel
tardo pomeriggio nella vicina Piazza San Domenico. Lì si è recitato lo stesso
copione, ma con maggiore intensità.
La pressione del corteo per raggiungere
il presidio di Forza Nuova si è fatta più insistente, sono scoppiati in rapida
successione una serie di ordigni rudimentali, uno dei quali ha colpito in pieno
petto un
funzionario di polizia.
 Per lui ci sono stati momenti di tensione, poi
è stato ricoverato in osservazione e le sue condizioni non destano particolari
preoccupazioni. Ed anche qui è partita una carica che ha impedito al corteo dei
centri sociali di raggiungere la piazza di Forza Nuova. «Ancora una volta siamo
stati attaccati
– ha commentato il Questore di Bologna Vincenzo Stingone – stanno cercando l’incidente, è
intollerabile».
Il bilancio è stato di una
decina di feriti, fra forze dell’ordine e manifestanti, un esponente
dell’antagonismo bolognese portato in Questura, e poi arrestato, e il salotto
buono della città con i segni di una giornata di scontri.