ROMPE IL NASO AD UN POLIZIOTTO. QUATTRO AGENTI PER FERMARE ATLETA DI BOX THAILANDESE IN DISCOTECA

Albisola Superiore – Botte dopo la notte di sabato in discoteca tra forze dell’ordine – in servizio o in libera uscita – e un giovane atleta di boxe thailandese, che, dopo (secondo la polizia) aver spaccato il naso a un poliziotto avventore del locale, è finito in ospedale e in stato di arresto con lesioni gravissime dopo la reazione degli agenti.

Oggi il gip ha convalidato l’arresto, ma rimesso in libertà il giovane Simone Giannattasio, di Genova Pegli, che però è ancora malconcio all’ospedale di Savona e nell’interrogatorio di garanzia non ha sostanzialmente parlato, avvalendosi della facoltà di non rispondere, ma riservandosi di intervenire una volta in condizioni migliori di salute. La diagnosi parla di fratture di costole e di alcune dita della mano sinistra e con ematomi e lesioni a un rene. Il tutto confermerebbe l’ipotesi secondo le quali Giannattasio, una volta immobilizzato e a terra, possa essere stato colpito con calci.

Secondo i verbali della polizia il giovane atleta genovese avrebbe reagito aggredendo i poliziotti dopo che gli stessi si erano qualificati. Da lì l’arresto.

La magistratura savonese, che inizialmente sembrava intenzionata a procedere per direttissima, ora frena e non solo ha accantonato l’idea di procedere con il rito veloce, ma comincia a dubitare della versione dei poliziotti, con il quali Giannattasio o qualcuno del suo gruppetto avrebbe cominciato a questionare all’interno della discoteca Golden Beach di Albisola Capo (dove tutti erano lì per ballare), prima della rissa avvenuta all’esterno.

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