Carabinieri

Rimini accoglie il Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri: Crosetto celebra l’Arma, “pezzo della storia d’Italia”

Rimini diventa capitale del senso del dovere, della fedeltà alle istituzioni e del legame profondo tra cittadini e Carabinieri. Oggi, domenica 17 maggio, la città ospita il XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, un appuntamento di forte valore simbolico e civile che richiama migliaia di carabinieri in congedo, familiari, volontari e cittadini.

La giornata centrale del raduno ha preso il via alle ore 9.30 con gli onori al Ministro della Difesa Guido Crosetto e al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. A seguire, il tradizionale sfilamento dei radunisti sul Lungomare Claudio Tintori, fino alla tribuna delle Autorità allestita presso la Rotonda Lucio Battisti.

Crosetto a Rimini: “L’Arma dei Carabinieri è un pezzo della storia d’Italia”

Nel suo intervento a Rimini, in occasione del XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha richiamato il ruolo storico, istituzionale e umano dell’Arma.

“L’Arma dei Carabinieri è un pezzo della storia d’Italia”, ha dichiarato Crosetto.

Il ministro ha sottolineato come, da oltre due secoli, l’Arma rappresenti “un pilastro della nostra democrazia”, ma soprattutto il volto concreto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri.

Un passaggio netto, che va al cuore dell’identità del carabiniere: non solo uniforme, non solo funzione, ma scelta quotidiana di responsabilità.

“Essere Carabiniere significa proteggere i cittadini ogni giorno”

Crosetto ha poi definito il senso più profondo del servizio nell’Arma, legandolo alla presenza costante accanto alle comunità.

“Essere Carabiniere significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità”, ha affermato il Ministro della Difesa.

Parole che restituiscono l’immagine di un’Arma radicata nei territori, spesso primo presidio dello Stato nei piccoli centri, nelle periferie, nei luoghi dove la sicurezza non è un concetto astratto ma una presenza quotidiana.

“Quando vediamo l’uniforme dei Carabinieri sappiamo di non essere soli”

Tra i passaggi più significativi della dichiarazione di Crosetto, quello dedicato al rapporto tra italiani e Carabinieri.

“Quando vediamo l’uniforme dei Carabinieri sappiamo di non essere soli”, ha detto il ministro.

Una frase che sintetizza il valore popolare dell’Arma: prossimità, fiducia, riconoscibilità. Crosetto ha insistito proprio su questo tratto distintivo, definendo il legame tra i Carabinieri e la popolazione un elemento unico al mondo.

“Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l’Arma unica al mondo: non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione”, ha dichiarato.

Rimini ospita “una grande comunità unita dagli stessi valori”

Il Ministro della Difesa ha poi allargato lo sguardo al significato del raduno, spiegando che Rimini non sta accogliendo soltanto una manifestazione associativa.

“Rimini, in questi giorni, non ospita soltanto una manifestazione associativa. Ospita una grande comunità unita dagli stessi valori: senso del dovere, amore per l’Italia, spirito di servizio, fedeltà alle Istituzioni”, ha sottolineato Crosetto.

Valori che, secondo il ministro, non si esauriscano con la fine del servizio attivo. Al contrario, restano parte integrante dell’identità di chi ha indossato la divisa.

“Valori che non si cancellano con il congedo, perché Carabinieri si resta per tutta la vita”, ha aggiunto.

“Gli alamari diventano parte dell’identità, della pelle, dell’anima”

La dichiarazione di Crosetto si è chiusa con un’immagine forte e identitaria, dedicata agli alamari, simbolo dell’Arma dei Carabinieri.

“Gli alamari non sono soltanto un simbolo cucito su un’uniforme: diventano parte dell’identità, della pelle, dell’anima”, ha affermato il Ministro.

Un messaggio che parla direttamente ai carabinieri in congedo presenti a Rimini e al mondo dell’Associazione Nazionale Carabinieri: una comunità che continua a riconoscersi nei valori dell’Arma anche dopo la conclusione del servizio operativo.

Il percorso dello sfilamento sul Lungomare Claudio Tintori

Il momento più atteso della giornata è lo sfilamento dei radunisti, previsto lungo il Lungomare Claudio Tintori. Il corteo raggiunge la tribuna delle Autorità presso la Rotonda Lucio Battisti, cuore istituzionale dell’evento.

La presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, conferisce al raduno un rilievo nazionale, in una giornata che intreccia memoria, appartenenza e riconoscimento pubblico.

Il campo di Protezione Civile in Piazza sull’Acqua

Per tutta la durata del raduno, Rimini ospita anche un campo di Protezione Civile in Piazza sull’Acqua, con esercitazioni pratiche e dimostrazioni delle attività dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

L’iniziativa mostra il volto operativo e solidale dell’ANC, impegnata non solo nella custodia dei valori dell’Arma, ma anche nel supporto concreto alle comunità locali attraverso attività di volontariato e protezione civile.

Lo Sardo: “Un’occasione di incontro con la collettività”

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Libero Lo Sardo, ha voluto dedicare il raduno alla città di Rimini, definendola “così ricca di storia e di cultura”.

“Alla città di Rimini, così ricca di storia e di cultura, vogliamo dedicare questo Raduno con gli eventi che lo caratterizzeranno e che saranno una concreta occasione di incontro con la collettività, nel rispetto di quel patto senza tempo che da sempre unisce gli Italiani ai Carabinieri”, ha dichiarato Lo Sardo.

Il presidente dell’ANC ha inoltre ringraziato l’Arma in servizio, definendola “altra faccia della stessa medaglia”, per il supporto alle dimostrazioni operative.

Spazio anche ai momenti più solenni e suggestivi: “Non faremo mancare un momento di leggerezza con le esibizioni della nostra Fanfara a cavallo e della Banda dell’Arma dei Carabinieri”, ha aggiunto Lo Sardo.

Il sindaco Sadegholvaad: “Rimini è orgogliosa e pronta ad accogliere tutti”

Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha espresso l’orgoglio della città per la scelta di ospitare il XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

“Siamo orgogliosi che Rimini sia stata scelta per ospitare il XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri”, ha dichiarato il primo cittadino.

Per Sadegholvaad, l’evento rappresenta “un’importante opportunità per la nostra città”, sia dal punto di vista organizzativo e dell’accoglienza dei tanti partecipanti, sia per il valore simbolico che porta con sé.

Il sindaco ha richiamato i principi incarnati dall’Arma: dedizione al servizio delle comunità e rispetto della legalità, valori che la città condivide pienamente.

Una festa e una riflessione sulla sicurezza e sull’impegno civico

Nel suo intervento, Sadegholvaad ha evidenziato anche il significato civile del raduno.

“Accogliere migliaia di Carabinieri in congedo, insieme ai loro familiari e ai cittadini che vorranno partecipare, sarà per Rimini un momento di festa ma anche di riflessione sull’importanza della sicurezza, della solidarietà e dell’impegno civico”, ha affermato.

Il sindaco ha infine ribadito la disponibilità della città: “Rimini è pronta ad accogliere tutti con la sua capacità organizzativa e la sua riconosciuta ospitalità”.

L’Associazione Nazionale Carabinieri: oltre 165mila soci e una rete capillare in Italia e all’estero

Fondata nel 1886, l’Associazione Nazionale Carabinieri conta oggi oltre 165.000 soci, 1.662 sezioni in Italia e 32 sezioni all’estero.

La rete dell’ANC comprende inoltre 166 Nuclei di Protezione Civile e 266 Gruppi di Volontariato, confermando una presenza diffusa e strutturata sul territorio.

L’associazione è impegnata nella promozione dei valori dell’Arma, nell’educazione alla legalità nelle scuole e nel sostegno alle comunità locali attraverso numerose attività di volontariato e protezione civile.

Rimini al centro del legame tra cittadini e Carabinieri

Il XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri porta a Rimini non soltanto una grande partecipazione popolare, ma anche un messaggio politico e civile preciso: il rapporto tra l’Arma e gli italiani resta uno dei presidi più solidi della vita democratica del Paese.

Le parole di Crosetto lo fissano con forza: la divisa dei Carabinieri continua a rappresentare protezione, fiducia, vicinanza. E per chi quella divisa l’ha indossata, gli alamari restano molto più di un simbolo: un’appartenenza che non finisce con il congedo.

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Laura Bianchi – Esperta in relazioni sindacali militari e di polizia
Esperta in relazioni sindacali delle Forze Armate e di Polizia

Laura Bianchi

Laura Bianchi è una consulente e analista indipendente specializzata in relazioni sindacali, rappresentanza e tutela del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. Si occupa di contrattazione, diritti del personale, evoluzione normativa e dinamiche istituzionali. Su InfoDifesa.it cura approfondimenti basati su fonti ufficiali, documenti sindacali e analisi del contesto giuridico e operativo.