Questa è la Polizia oggi: da 117mila unità a 98mila e con una età media tra i 49 e i 52 anni

“La grave crisi degli organici della Polizia di Stato ha origine nel 2009, quando fu imposto il blocco del turn over dall’ultimo Governo Berlusconi con effetti che da anni il Siap denuncia, contrariamente ad altri, indipendentemente dal colore del Governo del momento.”È quanto scrive in un comunicato la segreteria nazionale del Siap eh, Sindacato Italiano Appartenenti Polizia.
“Una Polizia che doveva essere di 117mila unità oggi ne ha 98mila, e, cosa più preoccupante, con una età media altissima che si attesta, nelle Questure, tra i 49 e i 52 anni.

In questo contesto si inserisce la questione dei piani di potenziamento organici che prevedono per le sedi con età anagrafica più elevata, che sono però anche quelle per cui c’è un tempo di attesa maggiore, la destinazione in potenziamento, quindi in aggiunta alle assegnazioni previste, di una quota stimata nel 30% di Allievi Agenti per garantire una maggiore funzionalità, se non la mera sopravvivenza, degli stessi Uffici.

E’ avvilente che scelte politiche miopi e gestioni della mobilità del passato producano ancora oggi danno a chi, da moltissimi anni, attende legittimamente di potersi ricongiungere ai propri affetti ed alla propria terra, ma ancor più avvilente è la spregiudicata e ripugnante strumentalizzazione che alcune sigle, alla ricerca di facile consenso, stanno attuando trasformando gli Allievi Agenti in usurpatori.

Da parte del Siap non vi è stata, mai, alcuna condivisione di scelte organizzative che, di fatto, allungano i tempi di attesa per raggiungere quelle sedi “difficili” ma non è buttando la croce addosso agli Allievi Agenti che si risolve il problema dell’aspettativa dei più anziani né, tantomeno, dell’età media degli organici particolarmente elevata.

Un sindacato serio deve saper essere propositivo e deve essere capace di condurre le propria battaglie evitando di mettere colleghi contro altri colleghi.

Nel corso dell’incontro del 30 maggio u.s. presso il Dipartimento della P.S., in occasione della presentazione del Piano Potenziamenti 2019/2020, il Siap ha dunque chiesto, così come risultante dalla registrazione audio-video, “un concorso straordinario di reclutamento di personale giovane in potenziamento, dedicato al solo incremento delle sedi con età anagrafica avanzata per evitare che il personale anziano venga costretto ad allungare la propria attesa per raggiungere la sede desiderata”.

Parole chiare e proposte serie – conclude la nota del Siap – non vaneggiamenti e inziative propagandistiche prive di sviluppi, utili solo ad alimentare confusione e false aspettative.”